lunedì 26 giugno 2017

Recensione: "Break. Ossa rotte" di Hannah Moskowitz


Break. Ossa rotte 
di Hannah Moskowitz

Editore: Giunti
Pagine: 280
Prezzo: 14.50€

Voto: 3/5

Trama: Jonah ha una famiglia a dir poco difficile. Ha due genitori quasi assenti, che non ricordano più perché stanno insieme e a malapena riescono a tenere le fila di un matrimonio che sta rovinando la loro vita e quella dei figli. E ha due fratelli: Will, di pochi mesi, che piange incessantemente, e Jesse, di 16 anni. Il rapporto tra Jonah e Jesse va ben al di là dell’amore fraterno. Sì, perché Jonah è l’angelo custode di Jesse, colui che ogni giorno lo salva da morte sicura per soffocamento. Jesse soffre infatti di gravi allergie alimentari, soprattutto al latte e, dato che Will è ancora un poppante, Jesse non è mai al sicuro, nemmeno in casa. I suoi attacchi sono violenti, terribili, devastanti, tanto da spedirlo in ospedale. Jonah non può permettersi di perderlo mai di vista: controlla tutto ciò che mangia, tocca, respira. Si assicura anche che quella sbadata di sua madre non allatti Will e poi tocchi il fratello. Ogni volta che il cellulare squilla, il cuore di Jonah parte al galoppo per la paura che Jesse sia in fin di vita. Jonah vuole essere più forte, ha bisogno di essere più forte, per sorreggere una famiglia sull’orlo del baratro, per sostenere un fratello che rischia di morire ogni giorno, per non cedere al raptus omicida nei confronti di un bebè che riduce a brandelli i nervi di tutti. Rompersi le ossa e guarire è l’unico modo che Jonah conosce per rinforzarsi. Perché chiunque sa che un osso fratturato ha il potere di curarsi da solo e di ricrescere più forte, rinvigorito. E il primo pensiero di Jonah ogni mattina è quello di escogitare nuovi metodi per raggiungere lo scopo nella maniera più veloce ed efficace possibile.

La sua è una storia di autodistruzione per amore.

Dita, gomiti, femori, costole: il conto è minuziosamente riportato. È un’impresa metodica.

Una scarica di adrenalina, poi il dolore, intenso, nauseante.

Un libro crudo e provocatorio, che descrive con realismo una forma estrema di autolesionismo.

La storia di un ragazzo raccontata da una sedicenne: è sorprendente come la giovane scrittrice sia stata in grado di ricostruire le dinamiche psicologiche di un adolescente.




Jonah è "sfortunato" ha una famiglia piena di guai e problemi, un fratellino Will di pochi mesi che piange sempre, una mamma e un papà assenti che si sopportan appena e un altro fratellino sedicenne, Jesse che per gravi intolleranze alimentari può soffocare da un momento a un altro, ragion per cui Jonah non può mai abbassare la guardia, ma tutto questo lo sfianca psicologicamente che fisicamente. 
Lui deve essere forte, lui deve rendersi forte, come fanno le ossa del corpo umano. Ogni volta che queste si spezzano, diventano più resistenti e così si ingegna periodicamente ad avere "incidenti" che lo porteranno a spezzarsi sistematicamente le tutte le ossa del corpo per diventare resistente come ha bisogno e accanto a lui c'è sempre Naomi che fa di tutto per proteggerlo e sostenerlo.

Nonostante i temi non siano dei più felici, la scrittrice riesce a smorzare i toni anche con momenti di normale vita di un adolescente che si innamora, ride e vuole scoprire il mondo.
I toni non cadono mai nel pesante, riesce a rimanere sempre soft, ma a me sinceramente è mancato quel feeling con il personaggio. Un libro carino, di poche pretese che si legge in poco tempo e allo stesso tempo ti lascia anche poco, nonostente Jonah sia un personaggio che mi ha fatto tenerezza e i genitori estremamente rabbia per il loro modo di essere così menefreghisti verso i figli.


domenica 25 giugno 2017

3 made in Italy - parte 1

Buon pomeriggio lettori con l'arrivo dell'estate dobbiamo preparare le nostre tbr da portare al mare, in montagna, in campagna, al parco, al lago e se ancora siete indecisi o se nella vostra lista manca un bell'autore italiano ecco qui qualche proposta...

Seven Dreams
di Giovanni Magliulo

Editore: Panesi edizioni
Genere: fantasy
Pagine: 300
Prezzo: 2,99€ eBook

Trama: Un gladiatore, un operaio del Nevada, il capo di una tribù africana, un orco cannibale, un’esperta di veleni, un rettile in grado di sputare acido e un enigmatico cavaliere sadico vengono strappati alle rispettive realtà e richiamati dal mago Eris nel regno di Duryan. Al gruppo viene affidata la missione di assassinare Wizen, un incantatore sul punto di aprire un varco tra le dimensioni allo scopo di muovere il proprio esercito alla conquista di tutti i mondi. Lo sforzo per il sortilegio appena lanciato uccide Eris, che prima di morire confida ai sette prescelti di aver legato le loro anime con un incantesimo, allo scopo di obbligarli a collaborare: se anche uno solo di loro dovesse morire, allora morirebbero tutti. Con l’unica speranza di tornare alle rispettive realtà riposta nelle mani dello stesso Wizen, ai prescelti non rimane che tentare di sopravvivere tanto ai pericoli provenienti da un mondo sconosciuto quanto alle loro stesse personalità disturbate.



I Dissonanti
di Ilaria Marsilli

Editore: selfpubblishing
Genere: fantasy, romance
Prezzo 2,99 ebook - €17,00 cartaceo
Pagine: 580

Trama: Dopo un incontro inaspettato in un tiepido pomeriggio di fine estate, Lisa, spinta da un irrefrenabile desiderio di trasgressione nei confronti della rigida autorità materna, esce di nascosto a tarda ora per recarsi a un appuntamento in un locale della periferia cittadina. Una volta rientrata nella sua abitazione, la ragazza trova però la dimora deserta. I suoi genitori paiono scomparsi nel nulla e la città stessa sembra sprofondata in un irreale silenzio. Ancora non sa che le strade sono perlustrate da individui pronti ad attentare alla sua vita e percorse da creature mostruose che si spostano, irrequiete e bramose, solo in attesa di incontrare suoi simili. Non ha idea dell’incubo in cui è precipitata, perché ancora non conosce la scissione.


La guerra dei lupi 
di Alessio Del Debbio

Editore: Edizioni Il Ciliegio
Genere: fantasy contemporaneo
Serie: Ulfhednar War
Pagine: 412
Prezzo: 19,50€

Trama: Amici da anni, Ascanio, Daniel, Marina e la loro compagnia di Viareggio non desiderano altro che trascorrere una tranquilla vacanza insieme, ma il destino ha altro in serbo per tutti loro. Gli ulfhednar di Odino sono tornati e la Garfagnana non è più un posto sicuro da quando Raul ha preso il comando del branco del Vello dArgento. Spetta ad Ascanio, ultimo discendente di una stirpe di officianti della Madre Terra, contrastare i suoi progetti di dominio, aiutato dal suo compagno Daniel, un ulfhedinn fuggiasco che ha imparato ad apprezzare la vita tra gli uomini. Ma dietro le mire espansionistiche del violento e indegno Alfa si nasconde unombra antica, disposta a tutto pur di aggrapparsi alla vita. 
«Per questo continuiamo a provare. Per rendere onore a chi è caduto, per vincere le nostre paure e promettere a noi stessi di non fallire più.»
Ambientato in Toscana, tra Viareggio e le montagne della Garfagnana, il libro mescola mitologia nordica e celtica a storia e leggende toscane, alternando, con ritmo incalzante e colpi di scena, capitoli nel presente e altri nel passato. 


E voi quale autore italiano vorrete provare quest'estate?

sabato 24 giugno 2017

Recensione: "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie

Dieci piccoli indiani
di Agatha Christie

Editore: Corriere della Sera
Pagine: 180
Prezzo: 7,90€

Voto: 4/5

Trama: Dieci persone estranee l'una all'altra sono state invitate a soggiornare in una splendida villa a Nigger Island senza sapere il nome del generoso ospite. Eppure, chi per curiosità, chi per bisogno, chi per opportunità, hanno accettato l'invito. Gli invitati non hanno trovato il padrone di casa ad aspettarli; hanno trovato invece una poesia incorniciata e appesa sopra il caminetto della loro camera. E una voce inumana e penetrante che li accusa di essere tutti assassini. Per gli ospiti intrappolati è l'inizio di un interminabile incubo.



Non sono solita leggere gialli e thriller per il semplice fatto che mi annoiano le indagini, tant'è che non guardo neanche i telefilm di questo genere, però Agatha Christie insomma dovevo provarla a leggere visto che mi furono regalati parecchi libri che invece della spazzatura hanno trovato posto nel mio scaffale e "Dieci piccoli indiani" mi ispirava in maniera profonda ;p e nonostante la mia avversione in pochi giorni l'ho letto tutto. Piccolo ma di effetto.

10 strani inviti giungono in 10 diverse case per recarsi su Nigger Island e una filastrocca "profetica" che "predirebbe" la morte di uno per uno degli invitati, e il tutto in assenza di un investigatore principale. 

"Dieci poveri negretti
se ne andarono a mangiar: 
uno fece indigestione, 
solo nove ne restar. 
Nove poveri negretti
fino a notte alta vegliar: 
uno cadde addormentato,
otto soli ne restar. 
Otto poveri negretti 
se ne vanno a passeggiar: 
uno, ahimè, è rimasto indietro,
solo sette ne restar. 
Sette poveri negretti 
legna andarono a spaccar: 
un di lor s'infranse a mezzo,
e sei soli ne restar.
I sei poveri negretti 
giocan con un alvear: 
da una vespa uno fu punto,
solo cinque ne restar. 
Cinque poveri negretti 
un giudizio han da sbrigar: 
un lo ferma il tribunale
quattro soli ne restar. 
Quattro poveri negretti 
salpan verso l'alto mar: 
uno se lo prende un granchio,
e tre soli ne restar.
I tre poveri negretti 
allo zoo vollero andar: 
uno l'orso ne abbrancò,
e due soli ne restar.
I due poveri negretti 
stanno al sole per un po': 
un si fuse come cera
e uno solo ne restò. 
Solo, il povero negretto 
in un bosco se ne andò: 
ad un pino s'impiccò,
e nessuno ne restò."

Ci si aspetta che come la fine della filastrocca nessuno ne restò ma la Christie è la Christie cambiando le regole del gioco.
Non c'è un protagonista vero e proprio, ognuno è protagonista e ognuno ha un suo scheletro nell'armadio e voi siete pronti a scoprir come finirà!?  


giovedì 22 giugno 2017

Video Book Haul maggio/giugno 2017

Buonasera amici lettori del salottino, dopo tempo di latitanza feroce causa come sempre del lavoro, mi ritrovo super super indietro con tutto XD
Perciò mettetevi comodi, patatine e coca cola e buona visione con questi miei "due acquisti"... naturalmente voglio sapere cosa voi avete comprato e se avete consigli ;p
P.S. fatemi sapere se preferite i video o solo post scritti 😊


Libri citati in ordine sparso:
- Il buio oltre la siepe di Harper Lee - La casa stregata di Lovecraft - Amleto di Shakespeare - L.A. Confidential di James Ellroy; - La rosa del califfo di Renee Ahdieh; - Io sono Dio di Giorgio Faletti; - Questa volta tocca a te di M.J. Arlidge; - Shift di Hugh Howey; - Dust di Hugh Howey; - Se tu mi vedessi ora di Cecelia Ahern; - Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut; - Shining di Stephen King; - Le guerre del mondo emerso vol 1 e 3 di Licia Troisi; - Le guerre del mondo emerso. Le storie perdute di Licia Troisi; - Il passato di Amber House di Kelly Moore, Larkin Reed, Tucker Reed. - La borsa e la vita di Anders Bodelsen; - Unika. Il capitolo segreto di E.J. Allibis; - Natale in Silver Street di Michael FAber; - Un uso qualunque di te di Sara Rattaro; - Eterna è la notte di Jeaniene Frost; - Crepuscolo cremisi di Jeaniene Frost; - Le ragazze di Madame Liang; - Il profumo del pane alla lavanda di Sarah Addison Allen; - Trilogia della citta di K di Agota Kristof; - Trilogia di New York di Paul Auster; - La gemella silenziosa di S.K. Tremayne; - La custode del miele e delle api di Cristina Caboni; - La rosa del farmacista di Candace Robb; - Il mercante di lana di Valeria Montaldi; - Il terzo gemello di Ken Follett; - L'idealista di Geraldine Brooks; - Lettere dal paradiso e altre storie di Barry Lopez; - Non Avevo capito niente di Diego De Silva

giovedì 1 giugno 2017

Chi ben comincia... #144:: "La lettrice" di Traci Chee

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 5, 10, 15 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti


Per la serie a volte ritorno quando la realtà mi risputa, nuova puntata di Chi ben comincia... Questa volta con una Delle mie prossime letture!


C'erano le giubbe rosse in strada. Il sentiero di ghiaia che solcava la fitta giungla pullulava di gente, e i soldati oxsciniani a cavallo sfilavano tra la folla come dei signori durante una parata: le giacche eleganti e impeccabili, gli stivali lucidati fino a brillare. L'elsa delle spade e l'impugnatura delle pistole legate ai fianchi risaltavano nel grigiore di quel mattino.
Qualsiasi cittadino rispettoso della legge sarebbe stato contento di vederli.
<<Non mi piace>>, grugnì Nin, spostando il mucchio di pellicce che aveva in braccio. <<Non mi piace per niente. Pensavo che questo paese fosse abbastanza piccolo da permetterci di passare inosservate, ma a quanto pare mi sbagliavo.>>
Nascosta tra i cespugli accanto a lei, Sefia esaminava gli altri clienti del mercato, gente che trasportava sacchi o trainava carretti con cesti di iuta per i loro bebè, e alcuni genitori che richiamavano con voce severa i figli sporchi di fango che si erano allontanati troppo. Sefia e Nin si sarebbero mescolate alla folla rendendosi perfettamente invisibili, se non fosse stato per le giubbe rosse.

- La lettrice di Traci Chee -

lunedì 8 maggio 2017

Recensione: "Sette minuti dopo la mezzanotte" di Patrick Ness

Sette minuti dopo la mezzanotte
di Patrick Ness

Editore: Mondadori
Prezzo: 10,00€
Pagine: 224

Voto:3.5/5

Trama: Il mostro si presenta sette minuti dopo la mezzanotte. Proprio come fanno i mostri. Ma non è il mostro che Conor si aspettava. Il ragazzo si aspettava l'orribile incubo, quello che viene a trovarlo ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Conor si aspettava l'entità fatta di tenebre, di vortici, di urla... No. Questo mostro è un po' diverso. È un albero. Antico e selvaggio. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. La verità.


Questa è la storia di Conor. Conor un bimbo con tante responsabilità per via della mamma malata di cancro. Conor che cerca di farsi forza e del mostro che viene a trovarlo. Ma non è uno di quei mostri
spaventosi che tutti immagino che sbuca fuori da sotto il letto. No. Lui arriva sette minuti dopo la mezzanotte e si "trasforma" da un tasso che sta nel campo davanti casa. 
Questo mostro che si è messo a camminare per lui perché "Conor lo ha chiamato, gli ha chiesto aiuto" e gli racconterà tre storie e poi Conor dovrà raccontargli la quarta, la sua. La sua verità.
E scoprirà che tutto non è come appare e soprattutto ognuno di noi ha una sua doppia medaglia che un principe può essere un bugiardo, un prete rinunci alla sua fede e un uomo invisibile può riuscire a farsi vedere. Tutto non è mai come sembra.

È un libro molto carino, Conor fa la
tenerezza, Patrick Ness ha continuato egregiamente il lavoro iniziato da Siobhan Dowd ma non è riuscito né a farmi piangere come è successo a molte né a entrarmi nel cuore sarà perché è una storia di poche pagine e il tutto naturalmente essendo per ragazzi finisce subito non si dilunga e la scintilla non è riuscita ad accendersi anche se indubbiamente è un libro la cui storia probabilmente non finita nel dimenticatoio per non parlare delle tavole bellissime che Jim Kay ha disegnato, ha colto e rappresentato i punti cruciali rendendogli giustizia 😊 

sabato 6 maggio 2017

Video recensione: "Drood" di Dan Simmons

Buondì lettori, altro video questa volta recensione di Drood di Dan Simmons. Drood mi ha messo in "crisi" sia per quanto riguarda leggerlo perchè sembrava che non avesse mai fine, fortuna che l'ho letto in compagnia, ma sopratutto per recensirlo, erano settimane che ci provavo a scrivere qualcosa di decente e devo dire che nonostante non sia proprio top con i video in quanto mi incarto, mi mangio lettere e vocali è riuscito abbastanza semplice in confronto al post scritto perciò se vi piace questa modalità ne farò altri, ditemi voi ;p 
Come sempre fatemi sapere anche cosa ne pensate del libro, se lo avete letto o volete farlo! 


Youtube mi trovate come Debora 
Instagram come Debora_happyredbook


sabato 29 aprile 2017

Recensione: "The 100" di Kass Morgan

The 100 è un libro che mi ha conquistata anche se aver visto le prime puntate della serie non mi ha aiutata, in quanto già sapevo più o meno cosa aspettarmi e questo ha fatto si che un po' mi sono perduta la magia del scoprire cosa riserveranno le pagine, perciò mettete da parte il telecomando e riprendetelo solo dopo aver letto il libro!

The 100 #1
di Kass Morgan

Editore: Rizzoli
Pagine: 338
Prezzo: 16,90

Voto: 3.5/5

TramaSono secoli che gli uomini vivono nello spazio senza tornare sulla Terra. In seguito a una devastante guerra atomica i sopravvissuti si sono imbarcati su tre navi spaziali e i loro discendenti sono ancora chiusi lì dentro. Tuttavia pare giunto il momento di andare in ricognizione. A essere spediti sulla Terra per capire se sia di nuovo vivibile sono in cento: ragazzi considerati delinquenti dal regime poliziesco che vige sotto la guida del Cancelliere. Alle prese con una natura magnifica e selvaggia e tormentati dai segreti che si annidano nel loro passato, i 100 sulla Terra devono lottare per sopravvivere. Non sono eroi, ma potrebbero essere l'unica speranza rimasta al genere umano.



Per quel che mi riguarda non posso farvi un paragone tra libro e serie tv approfondito perchè della serie ho visto solo qualche episodio e ho avuto un'idea generale su quello su cui si basa il libro, a moltissimi piace più la serie tv però io mi baserò solo sul cartaceo :)

Il mondo come lo conosciamo noi è cambiato, la terra è un luogo di morte, di gas tossici, di animali con mutazioni genetiche e lo sanno bene gli abitanti della navicella spaziale che vivono lì in attesa che un giprno la Terra possa essere ricominciata a vivere. 
Secoli sono passati e la vita sopra la navicella diventa ogni giorno sempre meno, perchè la sua autonomia sta per finire e quindi cosa fare?! 
Un gruppo di 100 ragazzi in "prigione" vengono mandati sulla Terra per vedere in che condizioni è, se è possibile riportare la vira sul pianete perchè ormai sulla navicella sono spacciati.

È un posto bellissimo, e contro ogni progostico l'aria non è più tossica, ma ci sono strani animali e la vita in gruppo, sopratutto tra loro che non è facile perchè c'è sempre quello che vuole comandare e poi da dove imiziare a esplorare questo territorio che loro hanno visto solo dallo spazio, con i suoi meravigliosi colori verdi, il cielo azzurro, solo che la convivenza avrà dei problemi e la Terra riserverà loro parecchie sorprese.

Personalmente il libro della Morgan mi è piaciuto, vedremo sia cosa succede sulla Terra, sia dei flashback del prima della spedizione anche se quest'ultima è forse la parte più lenta. 
Vidii qualche puntata del telefilm è beh non c'enta assolutamente nulla con il libro è come se fossero due storie diverse tra loro.
La parte che mi è piaciutà è la descrizione dell'Arca, le sue regole, gli usi è senz'altro un libro di passaggio perchè è molto lento quando stanno sulla Terra, gli avvenimenti degni di nota, avventurosi sono pochi e una parte lenta che spero si sviluppi nei libri successivi altrimenti buona notte, però nonostante tutto il libro mi è vokato perchè ero curiosa di scoprire di più.. ora devo solo continuare la serie 🤔


martedì 18 aprile 2017

Video recensione: "L'amica geniale" di Elena Ferrante

Buonasera a tutti lettori, mi cimento con una video recensione, quando storpio o dico una parola per un'altra ahahhahaha vi prego fate finta di non aver sentito nulla, prometto che migliorerò 😍 
Fatemi sapere cosa ne pensate di questo libro che vi consiglio assolutamente!!!

L'amica geniale #1
di Elena Ferrante

Editore: edizioni e/o
Pagine: 400
Prezzo:  18,00€

TramaIl romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.







giovedì 13 aprile 2017

Chi ben comincia... #143: "Red rising. Il canto proibito" di Pierce Brown

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 5, 10, 15 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti





Prologo

Avrei vissuto in pace. Ma i miei nemici mi hanno trascinato in guerra. 
Guardo milleduecento dei loro figli e figlie più forti. Tutti ad ascoltare un Oro spietato che parla tra enormi pilastri di marmo. Ad ascoltare la bestia che ha appiccato il fuoco che mi divora il cuore.
<<Tutti gli uomini non sono stati creati uguali>> dichiara. Alto, imperioso, un'aquila d'uomo. <<I deboli vi hanno ingannato. Costoro vi dicono che i non violenti dovrebbero ereditare la Terra. Che il forte dovrebbe accudire il delicato. Questa è la nobile cosa chiamata Demokrazia. Il cancro che ha avvelenato l'umanità.>>
I suoi occhi trafiggono gli studenti lì adunati. <<Voi e io siamo Oro. Siamo la fine della linea evolutiva. Svettiamo sul cumulo di carne dell'umanità, alla guida dei Coloro Inferiori. Voi avete ereditato questo retaggio>> fa una pausa, studiando i volti del gruppo, <<ma ciò non è privo di costi.
<<Il potere deve essere reclamato. Il benessere conquistato. Il comando, il dominio, l'impero vanno comprati col sangue. Voi bambini senza cicatrici non meritate niente. Non conoscete il dolore. Non sapete cosa saceificarono i vostri avi per porvi su queste vette. Ma, presto, lo saprete. Presto vi insegneremo perchè l'Oro domina l'umanità. E prometto che, tra di voi, solo quelli adatti al potere sopravviveranno.>>
Ma io non sono Oro io sono un Rosso.
Costui pensa che gli uomini come me siano deboli. Mi considera idiota, fiacco, subumano. Non sonp crescouto in una reggia. Non ho cavalcato destrieri per i prati nè cenato con lingue di colibrì. Sono stato forgiato nelle viscere di questo mondo tabto duro. Affilato dall'odio. Reso forte dall'amore.
Si sbaglia.

Nessuno di loro sopravviverà.

- Red rising. Il canto proibito di Pierce Brown-


martedì 11 aprile 2017

Frasi dal libro: "La fine del mondo storto" di Mauro Corona

frasi da: La fine del mondo storto
di Mauro Corona

Ma l'odio è una brutta bestia. Stenta a morire e ha buona memoria. 

Una volta, solo poco tempo prima, quando il mondo era storto e la cuccagna imperava, l'oro era Dio. Adesso è un peso inutile e basta.

Adesso i sopravvissuti se ne rendono conto. Capiscono di aver dimenticato le cose semplici, belle e sicure: il contatto con la natura, l'uso delle mani, la fantasia inventiva, il sapersi arrangiare senza troppi marchingegni. Sovraccarichi di robe in più, gli uomini stavano perdedosi sotto il mucchio. [...] Giorno dopo giorno, infatti, s'accorgono che vivere è come scolpire, si deve tirar via, togliere, per scoprire quel che vi sta sotto. Bisogna non avere più nulla, esser ridotti alla fame, allo stremo, con l'ombra della morte accanto  per illuminarsi quando arriva un tozzo di pane, un ragio di sole, una parola di conforto. 

Comandare gratifica ed esalta i meschini d'animo, gente inacidita e misera, che si sente inferiore alle formiche e per questo cerca il potere. Che non sono i soldi, ma il comando. I meschini sono gli uomini peggiori del mondo. Vendicativi e crudeli, esercitano il dominio con cinismo e provano gusto a umiliare. 

Non c'è nulla come la paura della morte per migliorare le persone.

La fame, all'inizio, isola gli uomini, li fa guardinghi, solitari. Chi ha qualcosa se lo mangia. Ma dopo, quando nessuno ha più niente, la disperazione li riavvicina, li fa lavorare assieme. Non per amicizia o affetto, ma per tornaconto. Gli uomini si riuniscono per convenienza, opportunismo paura di schiattare. Quando tutto funziona, non si amano, si respingono, si combattono, si odiano. 

La malattia mortale toglie i veli al nostro crederci nel giusto. Solo quando ci restano al massimo un paio d'anni di vita, ci vengono davanti le cose importanti trascurate, perdute. Allora ci accorgiamo di quanto sarebbe bello camminare a piedi in un bosco, stare con i figli, con gli amici, leggere un libro, guardare il mare, bere un calice di vino prendendoci il tempo necessario.

E' la terra che nutre l'uomo, non l'industria.

I beni terreni cambiano il carattere alle persone. Il male del pianeta in passato era stata la roba. 

Purtroppo sta nella natura dell'uomo il voler avanzare, cercare, avere di più, coprirsi di roba senza accorgersi che così si creano solo problemi. Più si ha, infatti, più si deve difendere, gestire, controllare, salvaguardare.

La fame rende veri gli uomini: li fa naturali, onesti, sinceri, puliti. La fame estirpa noie e paranoie.

L'orrore e il terrore della morte hanno fatto si che adesso ogni piccola gioia la si assapori in silenzio, quasi furtivamente.

Occorre avere fame tutti allo stesso modo per collaborare a produrre cibo senza rubarselo l'un l'altro. Senza mire personali, avidità, inganno, egoismo. Il terrore della morte aggiusta tutto. la certezza della morte in salute, per fame e freddo aggiusta l'uomo. Se realizzi che stai per crepare congelato e di stenti, ti aggrappi a ogni appiglio, chiedi aiuto anche al peggior nemico. 

Finchè l'uomo non sparirà dal pianeta, farà di tutto, e ce la metterà tutta, per farsi del male e per star male. Poi si estinguerà, Ma sarà colpa sua. L'uomo sarà l'unico essere vivente ad autoestinguersi per imbecillità. Amen.


sabato 8 aprile 2017

Video Book Haul marzo 2017

Dopo tanto tempo che lo avevo in mente ho registrato un video e in questo caso il luuuuuunghissimo book haul di marzo... spero mi perdoniate tutti gli orrori e le lettere che mi sono "mangiata" ahahahaha ho avuto l'ansia da telecamera ahahhaha 🤣 fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri encosa avete comprato voi di bello 😁



sabato 1 aprile 2017

Wrap up mese di marzo 2017

Wrap up di marzo, ovvero le mie letture..
Quest anno purtroppo sto andando a rilento e marzo è stato come i precedenti mesi, zoppicante, ma soddisfacente per il loro contenuto!! 



Drood di Dan Simmons. Questo libro è stato un full immersione in Dickens e Collins, è stato una porta aperta sui loro libri, sui loro caratteri e un po' sulla loro vita, con un tocco di mistero e fantasia. Letto insieme a un gruppo strepitoso di lettura, devo dire che Drood da una parte non mi è piaciuto perchè insomma 800 pagine e passo sono lunghe da una parte si, ma ve ne parlerò nel dettaglio in una recensione se riesco a riordinare tutto ciò che ho in mente di questo libro.

La sedicesima luna di Kami Garcia e Margaret
Stohl. Per me più che una lettura è stata una rilettura, impulsiva dopo aver visto il film che ne hanno tratto in cui mi sono accorta che non ricordavo nulla di questo primo capitolo della quadrilogia e che ho deciso di riprendere in mano visto che possiedo tutti i libri e che comunque sono curiosa di sapere come va a finire. In ogni caso non mi è dispiaciuto affatto, mi ricordo che la prima volta mi aveva conquistato di più, ma da allora sono cresciuat un po' visto che era il 2012 e l'entusiasmo si è un po' spento.


Lettere. Niente donne perfette di Jane Austen. Di questa donna leggerei anche la lista della spesa come si suol dire, per quanto la ammiro nella sua interezza. Questo piccolo e meraviglioso libro sotto forma di francobollo, racchiude alcune lettere che la Austen manda a sua sorella Cassandra e a sue due nipoti. L'unica pecca è che si leggono in fretta e finiscono subitoo!!! Sigh sigh..

Va dove ti porta il cuore di Susanna Tamaro
. Trovato per caso a una bancarella, questo libricino, eh si dopo la mole di Drood ho bisogno di libri piccoli 😆 mi ha conquistata fin dalla prima pagina ed è una specie di diario delle memorie che nonna Olga scrive per lasciare in ricordo alla nipote che è partita in America e che sente che non rivedrà a causa della sua malattia improvvisa. Meraviglioso e toccante e triste triste da un certo senso...


Come un romanzo di Daniel Pennac. Altro libro piccino, trovato a una libreria dell'usato a Roma, merito di mia cugina che mi porta in queste chicche nascoste. Come un romanzo lo si può definire un saggio sulla lettura e sui lettori.. ci medito su ancora un po', metto in ordine le idee su di lui e ne faccio una recensione, intanto finisco di "digerirlo" perchè mi è piaciuto molto.




E voi cosa avete letto a marzo?


venerdì 31 marzo 2017

Chi ben comincia... #142: " La stella nera di New York" di Libba Bray

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 5, 10, 15 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Chi ben comincia di un libro a cui facevo la corte da quando è uscito e finalmente l'ho trovato usato a 5€ 😍😏 leggiamo insieme come inizia anche se a me sa molto di libro da portarsi al mare.



Una sera di fine estate

Nella residenza cittadina di una zona alla moda nell'Upper East Side di Manhattan, tutte le lampade sfavillano. C'è una festa in corso, l'ultima dell'estate. Sulla terrazza che si affaccia sul profilo incandescente di Manhattan, l'orchestra si prende una pausa più che meritata. Sono le dieci e mezzo. La festa va avanti dalle otto e gli invitati sono già annoiati. Debuttanti alla moda, in abiti da sera di chiffon chiari, avvizziscono nelle poltrone in pelle, come pasticcini glassati che si fondono sotto il sole di luglio. Un presuntuoso studente di Princeton, al secondo anno, vuole che i suoi amici lo accompagnno al Greenwich Village, in una rivendita clandestina di alcolici di cui ha sentito parlare da un amico di un amico.
La padrona di casa, una ragazza graziosa e viziata, nota l'irrequietezza dei suoi ospiti con una certa preoccupazione. E' il suo diciottesimo compleanno e, se non fa qualcosa per resuscitare la festa dalla morte, sarà questo l'argomento di cui si parlerà nei prossimi giorni: la sua riunione era noisosa come una festa dell'oratorio.
Risuscitare dalla morte.
Il weekend precedente, era stata costretta ad andare in giro per antiquari della zona settentrionale dello Stato di New York con sua madre -  una commissione abituale assolutamente orrenda - finchè non si erano imbattute in una vecchia tavola Ouija. Le tavole Ouija sono di gran moda. I sensitivi hanno dichiarato di ricevere messaggi e avvertimenti dall'aldilà usando la "tavola parlante" di Mr Fuld. L'antiquario aveva dato a intendere a sua madre una storia su come la tavola fosse arrivata fino a lui in circostanze misteriose.

- La stella nera di New York di Libba Bray -