mercoledì 30 settembre 2015

Release Blitz: "Di carne e di piombo" di Sagara Lux



E con oggi miei cari lettori si conclude il Release Blitz del romanzo "Di carne e di piombo" (RECENSIONE

Di Carne e di Piombo
Sagara Lux

Editore: Selfpublishing
Genere: Dark Romance/Romantic Suspense
Pagine: 270 cartaceo
Prezzo: € 9,53 cartaceo - 2,99€ ebook

Data di pubblicazione: 23 Settembre 2015

Trama: Il corpo non mente. Amanda lo sa bene. Interpretare i gesti e le parole delle persone è il suo mestiere, ma nonostante questo non appena si imbatte in Darren Swan non può fare a meno di sentirsi ingannata.


Da se stessa. La verità non fa male.
Truffatore. Ladro. Assassino. Darren Swan sa bene cos’è, ma nonostante questo nei suoi silenzi e nelle pieghe della sua anima Amanda scorge qualcosa che la spinge a studiarlo, a guardarlo. Ad amarlo.Tutto ha un prezzo.
Il giorno in cui Darren evade dal carcere in cui è rinchiuso accade qualcosa di impossibile.
Amanda avrà un’unica occasione e un’unica vita per entrargli nella mente e nel cuore; per portare a galla verità nascoste così a lungo da venire dimenticate e per riaprire ferite destinate a cambiare per sempre le loro vite.

*** *** ***

Estratto:

Furono i miei sensi a riconoscerlo, prima ancora della mia mente. Fu il brivido che mi corse lungo la schiena non appena lo vidi avvicinare una sigaretta alle labbra e stringerla come se avesse voluto distruggerla; la vertigine che mi fece tremare le gambe quando inclinò il capo all’indietro e socchiuse gli occhi, gustandosi una pace che non meritava. Il cuore mi salì in gola. L’odore del fumo mi penetrò nelle narici, acre. La sensazione che fosse tutto sbagliato mi morse il respiro insieme alla paura. L’istinto mi suggerì di indietreggiare, ma la ragione non mi permise di farlo.
Era troppo tardi.
Aveva già sollevato gli occhi verso di me. Mi aveva visto. Mi aveva guardato. Le sue mani avevano gettato a terra la sigaretta, tornando libere come non avrei mai voluto. Era stato allora che avevo compreso.
Il diavolo in persona era venuto a reclamarmi.
Non esisteva via di fuga, né salvezza.
Tu non dovresti essere qui.
Ingoiai amaro. Parole aspre come l’odore che impregnava l’aria mi grattarono la gola. Serrai la presa sulla borsetta e sostenni il suo sguardo. Con gli occhi, scivolai lungo i lineamenti marcati del suo volto. Cercai una qualsiasi traccia di esitazione o di incertezza, ma non la trovai. E non me ne sorpresi.
Darren Swan allontanò la schiena dalla parete su cui si era appoggiato e si mosse verso di me. Lento. Inesorabile. Pericoloso. I suoi occhi mi tennero inchiodata dov’ero, con una mano sulla ringhiera e un piede sull’ultimo gradino. Mi fissarono con una tale intensità da farmi temere che volesse farmi del male, tuttavia non permisi a me stessa di mostrare alcun segno di cedimento e continuai a guardarlo.
I capelli scuri gli adombravano il viso, lasciando esposta la linea dura della mascella. Era sempre stato un uomo sicuro di sé. Non si era mai vergognato di nulla e non aveva mai esitato a dire tutto quello che gli passava per la mente, per quanto sconveniente o rischioso potesse essere. Era un uomo dalla mente sveglia e dalle mani violente. E questo era anche il motivo per il quale lo temevo davvero; non perché conoscevo perfettamente le colpe di cui si era macchiato; non perché era il protagonista, la mente e l’artefice dell’incredibile evasione di cui tutti i giornali parlavano da due giorni a quella parte, ma più semplicemente perché sapevo che non c’era nulla di casuale nella sua presenza lì e perché ero certa che non se ne sarebbe andato prima di avere ottenuto da me quello che voleva.
Tutto quello che voleva.
«Non dovresti essere qui.»
Le parole mi uscirono di bocca spontanee. Lui mi rispose con altrettanta naturalezza, sferzante e severo. Il suo tono era come sempre arrogante, il suo sguardo truce.
«Ho bisogno che tu faccia qualcosa per me.»
Sapevo che a quel punto avrei dovuto dire qualcosa. Sapevo che l'unico modo per fermare Darren Swan era tenergli testa, ma non riuscii a farlo. La sua sola presenza, così vicino a me, mi toglieva il respiro. Era agosto. Faceva caldo. Gli appartamenti vicini al mio erano ormai quasi tutti vuoti. Non c'era una guardia alla mia porta e la mia assenza non sarebbe stata notata da nessuno prima della successiva mattina. Il pensiero che avesse tutta la notte per costringermi ad assecondare la sua richiesta mi mandò completamente in confusione.
Le mani mi tremavano. Lo sentivo. Era vicino. Mi stava girando intorno, come un avvoltoio. Stava cercando il punto migliore in cui affondare il coltello.
«Non obbligarmi a farti del male. Sai che non voglio.» Nella sua voce era nascosta un'inspiegabile delicatezza. «Dimmi dove si trova Dorothy e ti lascerò andare.»
Sollevai la testa e lo guardai in viso. Una morsa mi attanagliò lo stomaco.
«Io non posso.»
Il suo sguardo mutò nuovamente. La sua mascella si tese. I suoi occhi si fecero pericolosi. Sollevò il mento, guardandomi dall'alto in basso.
«Molto bene. Allora non mi lasci altra scelta.»

***

N.B. Al link che segue sarete rimandati alla pagina di Rafflecopter per partecipare al Giveaway con in palio la copia del libro!!!!
Non lasciatevelo sfuggire mi raccomando!!!!!!! ^_^



Altre info su:

martedì 29 settembre 2015

Recensione: Liv Forever" di Amy Talkington

Cari lettori, mi scuso per la mia assenza ma non ho il telefono perché la batteria è stufa di fare il suo dovere fino a domani quando dovrebbe arrivarmi quella nuova e con il fatto che ho iniziato a lavorare tutto il giorno il mio tempo a disposizione si è ridotto drasticamente (infatti sto scrivendo questa recensione mentre sono a lavoro con il pc del negozio ahahhahahhahahahhahaha sperate insieme a me che non arrivi la titolare...) cooomunque stavo dicendo recensione di un libro che ho concluso da qualche giorno e che mi è piaciuto tutto sommato anche se ci sono state delle cose che mi hanno fatto storcere il naso..
P.s. appena ho finito a scrivere che speravo non arrivasse è arrivata ahahahhahahahahhaha w la mia fortuna insomma!


Liv forever
di Amy Talkington

Editore: DeA
Pagine: 296
Prezzo: 14.90€

Voto: 4-/5

Trama: La vita di Liv Bloom è sempre stata un disastro. Un continuo susseguirsi di famiglie affidatarie, delusioni e fallimenti. Ecco perché, quando Liv vince una borsa di studio per Wickham Hall, la più prestigiosa accademia d'arte dello stato, è al settimo cielo. 
L'arte non è solo la sua più grande passione, ma anche l'unica possibile via di fuga da una vita che detesta. E poco importa che l'atmosfera di Wickham Hall sia a dir poco spettrale, che gli antichi edifici abbiano un aspetto sinistro e che ogni angolo delia scuola risuoni di misteri e premonizioni. Liv è troppo felice per farci caso. Tanto più che Malcolm, il ragazzo più bello e talentuoso dell'accademia, sembra essersi disperatamente innamorato di lei. Presto, però, l'idillio si infrange. Perché nemmeno L'amore di Liv e Malcolm può ignorare l'antica maledizione che si nasconde tra i corridoi di Wickham Hall. Una maledizione che porta con sé una lunga scia di sangue. E che ora vuole reclamare la felicità di Liv.

Recensione

Leggere Liv forever è stato come mettersi comodamente sul divano con una bella coperta in paid e rilassarsi, perché questa lettura è stata piacevolissima, leggera, scorrevole e intrigante, non riuscivo a staccarmi e quando lo facevo non vedevo l'ora di proseguire volevo sapere tutto sui fantasmi che popolano il college Wickham Hall. 
Olivia o Liv per gli amici si trasferisce il questo college esclusivo per figli di papà grazie a una borsa di studio, dove fa subito colpo su Malcom, uno dei cosiddetti alunni di prestigio che fa parte della segreta confraternita dei Victors e fa amicizia anche se all'inizio proprio di amicizia non si parla con lo strano e molto diverso dagli altri studenti che ci sono, Gabe e poi degli strani quanto inquietanti fantasmi di ragazze.
E quando una vecchia tradizione la reclama, Liv vede la scuola sotto un altro aspetto e farà di tutto per mettere la parola fine.

Ho accennato che questo libro non mi ha soddisfatta del tutto facendomi 'storcere il naso' perché aveva un grande potenziale che purtroppo è stato sfruttato solo in parte. In primis avrei voluto sapere di più su Gabe! Insomma diventa una parte centrale e importante man a mano, ma la sua storia passata praticamente viene ignorata a parte qualche accenno qui e lì, e per lo meno io ci sono rimasta un po' con la curiosità!
Ma in generale avrei voluto sapere di più su ogni cosa, come sulla congregazione segreta dei Victors. Verso la fine ci vengono chiariti i morivi e un latro paio di cose, ma mi sarebbe piaciuto anche sapere, per fare un esempio, cosa facevano durante le riunioni segrete.. qualche informazioni sul preside, sugli insegnanti.. ho avuto l'impressione che la scrittrice li abbia inseriti un po' perché doveva e basta, scordandoseli poi. 
Certo queste cose non è che sono talmente importanti da precludere una buona narrazione, ma credo l'avrebbe resa più completa.

Le storie dei fantasmi inserite tra i vari capitoli mi sono piaciuti molto, la scrittrice ha avuto un'ottima idea nel dargli voce facendoci rivivere in prima persona con i loro 'vecchi occhi quando erano umane' la loro morte. Ha instillato nel lettore quella curiosità che spinge a leggere voracemente le pagine per scoprirne di più, fino alla fine.

Una lettura consigliata, molto piacevole con una scrittura semplice e una storia coinvolgente!!


*** *** ***

E voi che ne pensate? Lo avete letto, o avete intenzione di farlo?

giovedì 24 settembre 2015

Chi ben comincia... #114: "Amami per come sono" di Jenny Hale

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Non saprei dirvi se questo incipit mi piaccia o meno.. da una parte sono curiosa di continuare a sapere dove sia la protagonista, ma dall'altro non mi dice poi molto... In questo periodo sono strana -_-" anche se penso che questo libro sarà tra le mie prossime letture ahahhahahaha ^^

*** *** ***

Non piangere, disse Libby a sé stessa, mentre si scrostava il fango dalle Tony Burch che aveva comprato a Manhattan solo la settimana prima. Le erano costate quasi quando il biglietto aereo. Probabilmente quelle scarpe perfette erano ormai rovinate. Ma in realtà non erano le scarpe sporche ad averla rattristata: era sull'orlo di una crisi di nervi in generale. Nel tentativo di alleviare la tensione che stava consumando ogni fibra del suo corpo, si concesse di posare lo sguardo sull'albero di corniolo che era in giardino.
Era identico a quello su cui era salita tante volte da bambina.
All'epoca, la sua corporatura esile le aveva permesso di arrampicarsi facilmente sui rami sottili. Mettendo un piede nel punto esatto in cui i rami spuntavano dal tronco dell'albero, ne afferrava uno più alto, e così via. Riusciva a sentirne la ruvidezza sotto i palmi, nonostante la corteccia fosse liscia. A ogni passo, i rami traballavano sotto il suo peso, facendo oscillare i fiori bianchi alle estremità.
Quando raggiungeva la cima, appoggiava la schiena contro il tronco e coglieva i boccioli, facendo dei piccolo bouquet. Scorgeva perfino la baia, da lassù. Si godeva la tranquillità del suo posticino in cima all'albero. In compagnia dei suoi pensieri, se ne stava seduta lì, lontano dalle richieste di sua madre, dalle sue pressioni dell'adolescenza e dai drammi familiari.
Ma non passava mai molto tempo prima che sua madre la notasse dalla finestra della cucina. Celia Potter le urlava che le signorine per bene non si arrampicavano sugli alberi e che era meglio che scendesse prima che qualcuno la vedesse. Lei obbediva sempre. Non che fosse d'accordo con sua madre, ma voleva renderla felice. Quel ricordo la colse di sorpresa.
Sentì un trillo familiare provenire dalla borsa e, continuando a trascinare le scarpe sul selciato, tirò fuori il cellulare. Si mise la borsa a tracolla e si guardò intorno. Si trovava in mezzo al nulla. Non riusciva nemmeno a vedere il cottage più vicino.

- Amami per come sono di Jenny Hale -

mercoledì 23 settembre 2015

Recensione: "Anna vestita di sangue" di Kendare Blake

Bonjour lettori, cosa mi raccontate di bello??? Io sono a lavoro senza che ci sia uno straccio di cliente e mi sto annoiando tantissimo e perciò leggo e aggiorno il blog ahahahhahahah almeno impiego ottimamente il mio tempo ;p

Anna vestita di sangue
di Kendare Blake

Editore: Newton Compton
Pagine: 283
Prezzo: 12,90€

Voto: 3,5/5

Trama: Cas Lowood ha ereditato una strana vocazione: uccidere i morti...
Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama “Anna vestita di sangue”, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace… Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l’unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna? 


Sinceramente ancora non ho ben capito se questo libro mi è piaciuto o meno.. l'ho letto molto velocemente e con curiosità! La storia e i protagonisti non mi hanno annoiata anzi, ma c'è quella
virgola sconosciuta che mi lascia leggermente con l'amaro in bocca. Avrei voluto conoscere qualcosa di più dei personaggi secondari sopratutto qualcosa riguardo allo zio di Thomas, Morfran, oltre al fatto che sono leggermente infastidita dal fatto che i seguiti di questo libro ci sono in inglese, ma la Newton non mi pare intenzionata a farli uscire. Insomma mi sono comprata questo volume spendendoci soldi (anche se l'ho preso usato a 3€ ma c'è chi lo ha pagato 12,90€!), l'ho apprezzato, finisce un po' di cane perchè giustamente è un duologia... e mo io come dovrei fare che in inglese non ci so mettere mano??? Grazie mille Casa Editrice era meglio se non lo pubblicavate, ora mi devo tenere la curiosità e leggere i commenti entusiaste delle ragazze che l'hanno letta in lingua!!!

Dopo questo sfogo passiamo alla trama và. 
Cas come suo padre, è un cacciatore di fantasmi. Lui segue le loro tracce e dopo li uccide con il suo athame in modo che loro non possano ammazzare più nessuno. Perché è questo che fanno, credendosi ancora vivi, rivivono (scusate il gioco di parole) la loro morte, e rivivendola uccido persone vive e innocenti e lì interviene lui. (Mamma mia che frase strana...)
Così viene mandato a Thunder Bay per uccidere quella che chiamano Anna vestita di sangue, nome dato dal fatto che il vestito bianco con cui è stata ucciso era talmente intriso del suo sangue che sembrava fosse vestita solo di quello. Ma lei non è un fantasma come tutti gli altri. Lei è cosciente di esserlo e ammazza atrocemente chiunque metta piede in casa e il corpo oltre che lo spirito viene 'inglobato' dalla casa stessa senza lasciarne traccia.

Un libro che dal punto di vista narrativo mi ha preso molto, insomma ci sono state parti in cui mi è salita l'ansia (roba assurda e rara per me..) ero curiosa di scoprire tutto su Anna e sul suo passato e devo dire che ci sono rimasta sbalordita perché proprio non mi aspettavo certi risvolti.. i personaggi che meno ho apprezzato sono stati la mamma di lui e Carmel, cioè non saprei neanche spiegarvi bene il perché, è più una sensazione a pelle la mia, mentre Cas e Thomas li ho trovati 'azzeccati'. E la copertina non vogliamo menzionarla!!?? Magnifica *_* anche se la mia copia è leggermente ingiallita a causa del sole -_-"
Veramente un libro che vi consiglio, solo che non c'è il continuo e se come me non sapete leggere in inglese forse è meglio non iniziarlo così non rimarrete con la curiosità :) 
Voi invece lo avete letto?

martedì 22 settembre 2015

I miei acquisti #122

Buongiorno questa settimana c'è stato un solo acquisto che tra cui non era previsto però come si fa a passare davanti alla libreria e a non entrare e sopratutto a uscirne senza nulla!??!?!? È impossibile XD per lo meno per me ahhahahahhahaha io stimo tutte le persone che ci riescono ;) 
Comunque acquisto di cui non ne conoscevo l'esistenza l'ho visto li e l'ho iniziato a sfogliare ed è stato amore tant'è che alla cassa mi sono fatta ordinare anche il continuo ahhahahahhahaha *_* 

I principi d'Irlanda
di Edward Rutherfurd


***

E voi cosa avete aggiunto alle vostre librerie? 

venerdì 18 settembre 2015

Tappa presentazione di uno dei personaggi del romanzo: “Di carne e di piombo” + Recensione libro

Innanzitutto ringrazio l'autrice Sagara Lux per avermi contattato e per avermi fatto leggere il suo libro *_* rimanete nei paraggi perchè il 30 ci sarà un altro appuntamento qui al salottino con questo libro, per scoprirne di più!!!!

Di carne e di piombo
di Sagara Lux

Editore: Selfpublishing
Genere: Romantic Suspense
Pagine: 270
Prezzo: 2,99€ ebook – 9,90€ cartaceo

Voto: 4-/5

Data di uscita: 23 settembre 2015

Trama: Il corpo non mente. Amanda lo sa bene. Interpretare i gesti e le parole delle persone è il suo mestiere, ma nonostante questo appena si imbatte in Darren Swan non può fare a meno di sentirsi ingannata. Da se stessa.
La verità non fa male.
Truffatore. Ladro. Assassino. Darren Swan sa bene cos'è, ma nonostante questo nei suoi silenzi e nelle pieghe della sua anima Amanda scorge qualcosa che la spinge a studiarlo, a guardarlo.
Ad amarlo.
Tutto ha un prezzo.
Il giorno in cui Darren evade dal carcere in cui è rinchiuso accade qualcosa di impossibile.
Amanda avrà un'unica occasione e un'unica vita per entrargli nella mente e nel cuore; per portare a galla verità nascoste così a lungo da venire dimenticate e per riaprire ferite destinate a cambiare per sempre le loro vite.


Quando Sagara mi ha proposto di leggere questo libro non sapevo proprio cosa avrei letto e per capire insomma se più o meno mi sarebbe potuto piacere ho letto il primo capitolo ed è stato amore a prima 'lettura'.
Partiamo dai protagonisti e sopratutto da lui.
Darren. Beh che dire è un protagonista che difficilmente le autrici rischiano a usare perché lui rimane quel che è per l'intero libro, senza fronzoli, senza delicatezza, senza morbidezza. È come una tavola di cioccolato duro, che per scorgerne la bontà devi farlo sciogliere pazientemente in bocca. Ahahhahahahhahahah mamma mia che paragoni XD lui rimane il freddo, implacabile, duro, aggressivo, Darren l'oscuro, pieno di segreti e un passato brutale e violento sempre senza smentirsi, e non è perché si innamora di Amanda allora diventa tutto coccole e tenerezza, anzi e ho apprezzato questa linea ben delineata senza sbalzi di carattere da una pagina all'altra per l'entrata in scena di una gonnella.
È quel protagonista che o lo odi o lo ami.. io l'ho adorato in tutto e per tutto! Ho adorato la sua durezza, il suo amore incondizionato per sua figlia Dorothy. Per lei lui farebbe carte false, come amm.... (no non ve lo dicoooo ahahahhahahahah crudele meee!) per lei lui evade, per lui esiste solo lei e tutto il resto è e sarà per sempre in secondo piano.
Quest'uomo duro, ma che interiormente desidera qualcuno che ci tenga a lui, qualcuno di cui potersi fidare finalmente senza riserve, senza essere tradito come hanno fatto tutte le persone che gli sono state vicine in passato. Un uomo solo fondamentalmente, che concentra il suo mondo appunto in Dorothy e ora anche su Amanda, per cui prova amore e timore e attrazione. Senza dubbio il personaggio di Darren è quello che per me, naturalmente, è quello meglio riuscito tra tutti, per i suoi tratti caratteristici. È quello che ha più impatto emotivo sia che ti stia antipatico o simpatico, che occupa la scena e la fa muovere. Lui è l'orbita intorno al quale si muovono tutti gli altri e la scrittrice è stata brava a renderlo degno del ruolo e delle aspettative che insomma uno si fa incontrandolo nelle prime pagine.
Devo dire che è il prototipo di protagonista che io non riesco a non amare. ^^

Dorothy è una bimba adorabile. Che ama suo padre, che lo vede come il suo eroe, come l'uomo perfetto, che mantiene le promesse che fa e che vede in lui un punto fermo nella sua breve vita. Questa bimba ha un ruolo centrale ma poi nella pratica non lo è fisicamente. Mi spiego. Viene nominata sempre, è in tutto quello che Darren e Amanda fanno, ma a conti fatti le scene dove lei realmente c'è e interagisce sono poche e semplici insomma. Non la si riesce a conoscere più a fondo, ma solo superficialmente, la conosciamo con gli occhi di un papà innamorato.

Amanda. Lei è il mio punto dolente.
Non l'ho apprezzata granché. Sarà che non ho condiviso le sue scelte, alcune sue decisioni. Non puoi amare un uomo e dire di accettarlo così com'è insieme al suo passato per poi scoprire alcuni dettagli e condannarlo e avere dubbi e 'metterlo alla gogna'. Io la vedo o tutto o niente. Se lo ami per me è amarlo con tutto il pacchetto di bello e di brutto. Naturalmente capirete da voi che oggettivamente questo non è un difetto del libro, ma una mia sensazione con lei, un feeling mal scattato. Ognuno nella sua mente durante la lettura si farà un'idea soggettiva dei protagonisti, magari io adoro Darren e un'altra lo ammazzerebbe di botte per dire.

Poi ci sono quelli secondari che bah a me non hanno fatto né caldo o freddo, anche se a Meredith avrei dato una bastonata sui denti da farglieli cadere.. ahahahha punti di vista. Probabilmente gli altri li conosceremo meglio nei volumi successivi come Genz.
Per il resto ho trovato la lettura piuttosto scorrevole a parte in due o tre punti ma nulla che sia da sonnifero! Una storia che non è che ha grandi colpi di scena, ma devo dire che mi ha coinvolta e incuriosita. Ogni volta mi dicevo l'ultima pagina e poi chiudo e mi ritrovavo a macinare capitoli perché volevo scoprire come si evolvevano le cose. Ora aspetto solo i continui ;)

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Personaggi

Il personaggio che il mio blog ospiterà oggi è proprio Dorothy e credo che queste poche righe qui sotto spieghino perfettamente quello che ho provato a fare io sopra in 50 righe (non lo so quante ne sono in realtà ahahhha) :) Buona lettura!

DOROTHY


Dorothy è la figlia di Darren Swan; il suo tutto.
È il centro della storia e del suo mondo. È una bambina di soli quattro anni a cui il padre è stato tolto all'improvviso, e senza alcuna spiegazione. Vive in un contesto difficile, ma è forte e in fondo al suo cuore sa che non ha nulla da temere, perché il suo papà non smetterà mai di guardarla.

«Qual è la cosa a cui tieni di più, Darren?»
«Ha i miei occhi. Ha solo quattro anni e mia moglie ha detto che non la rivedrò mai più.»
«Tu faresti di tutto per lei, vero?»
«Di più. Io ucciderei per lei.»

Le parti della storia in cui compare Dorothy sono le mie preferite, perché porta una luce e una dolcezza infinita nella realtà violenta di Darren Swan. Lei è una delle tre stelle che Darren ha tatuate sul polso, è la persona per lui più importante.
Grazie a lei anche l’atto più turpe può divenire giusto e questo perché, se c’è una cosa di cui Darren è fermamente convinto, è che la vita di sua figlia vale il prezzo di qualsiasi colpa.
E voi? Fin dove sareste disposti a spingervi pur di salvare la persona a cui tenete di più al mondo?

Canzone abbinata: Piccola stella senza cielo, Ligabue



DorothyCalendario blog partecipanti e personaggi:

Amanda - Briciole di Parole
http://bricioleparole.blogspot.it/

Genz - Camminando tra le Pagine
http://camminando-tra-le-pagine.blogspot.it/

Meredith - Fantasticando sui Libri
http://fantasticandosuilibri.blogspot.it/

Dorothy - Happy Red Book
http://happyredbook.blogspot.it/

Darren - Harem's Book

http://www.haremsbook.com/


giovedì 17 settembre 2015

Chi ben comincia... #113: "Tutte le volte che ho scritto ti amo" di Jenny Han

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Incipit del libro in attuale lettura uscito da poco per la Piemme, su cui ho parecchie aspettative! Speriamo che non vengano deluse insomma visto le tante recensioni positive!

*** *** ***

Io adoro conservare le cose. Non cose importanti, come i documenti, i risparmi o le biodiversità, ma sciocchezze. Campanelle di porcellana, di quelle che si trovano nei negozi di souvenir. Inutili stampini per biscotti, perché,  in fin dei conti,  chi ha bisogno di un biscotto a forma di piede?  Nastri per capelli. Lettere d'amore. Di tutte le cose che conservo, immagino che le lettere d'amore siano il bene più prezioso. Le tengo in una cappelliera verde-azzurra che mia mamma mi comprò in un negozio di abiti vintage in centro. Non sono lettere d'amore che mi hanno scritto,  perché non nè ho. Sono lettere che ho scritto io. Ce n'è una per ogni ragazzi che ho amato: cinque in tutto.

- Tutte le volte che ho scritto ti amo di Jenny Han -

*** 

Che ne dite? Lo avete letto? 

P.S. Sul blog Dreaming fantasy di Leda c'è un giveaway con in palio due copie cartacee di questo libro ;) 

lunedì 14 settembre 2015

I miei acquisti #121

Buongiornooo a tutti... settimana ghiotta di belle cose anche se poche... ovvero un libro gentilmente regalato dall'autore Filippo Venturi, che ringrazio tanto, non vedo l'ora di leggerlo! *_* e due acquistini lampo alla Giunti nei 10 minuti che avevo di tempo prima di andare al cinema :) ma iniziamo dall'omaggio.

Un giorno come un altro 
di Filippo Venturi

Bologna, 2014: la mostra "Il mito della Golden Age", che espone, tra gli altri, il celeberrimo dipinto di Vermeer "La ragazza con l'orecchino di perla", è nel suo pieno svolgimento. Grazie a un'incredibile serie di circostanze favorevoli, Martino, meccanico spiantato dedito ai furti di cerchioni, in una tranquilla serata di maggio riesce a intrufolarsi a Palazzo Fava, sede dell'esposizione, e a entrare in possesso del quadro. Parte così la storia del furto del secolo che, tra ricerche disperate e strampalate richieste di riscatto, vede protagonisti ladri dal cuore buono e funzionari tutt'altro che ineccepibili, in un crescendo di colpi di scena che porteranno a un finale inaspettato...

Buonanotte amore mio
di Daniela Volontè

Valentina Harrison lavora come assistente in un'agenzia pubblicitaria a Milano, con sedi in tutto il mondo. È molto intelligente ma per il suo aspetto poco appariscente passa spesso inosservata: non ha una particolare passione per i vestiti, i tacchi, le borse. Lo shopping in generale e, pur amando Milano, preferisce vivere in un paesino di provincia, nella cui tranquillità si abbandona al piacere della lettura. James Spencer, affascinante e snob, vive invece negli Stati Uniti. Quando un problema mette in crisi l'agenzia, e James viene convocato a Milano per risolverlo, i due si conoscono e si trovano a lavorare a stretto contatto. Il loro primo incontro è pessimo: lui è il tipico uomo colpito soprattutto dall'aspetto fisico di una donna, e quello di Valentina lo lascia semplicemente allibito. Lei se ne accorge e ne è al tempo stesso ferita e irritata. Lui è burbero, spesso le si rivolge con poco garbo. Lei è posata, gentile, calma, attenta ai piccoli gesti. Eppure sin da subito cade vittima del suo fascino. Ma l'obiettivo di James è quello di salvare l'agenzia dai guai in cui versa: una volta capito che Valentina è brava, decide di coinvolgerla nel suo lavoro. E la collaborazione forzata farà assumere al loro rapporto sfumature davvero inaspettate.

Il giardino degli incontri segreti
di Lucinda Riley

Da bambina Julia Forrester ha trascorso molte ore felici nell'incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di fiori. Quando un terribile incidente sconvolge la sua vita, Julia, ormai bella e affermata pianista, torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia, nella speranza che la aiutino a capire che direzione prendere, come è avvenuto in passato. Da poco, la tenuta di Wharton Park è stata rilevata dall'affascinante e ribelle Kit Crawford, che durante i lavori di ristrutturazione ha trovato un diario datato 1940, forse appartenuto al nonno di Julia. E mentre con l'avanzare dell'inverno la tensione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia si rivolge alla nonna Elsie per scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche la vita di Julia.

*** *** ***

Devo dire che sono entusiasta di ogni singolo libro *_* sopratutto non vedo l'ora di leggere quello della Riley. Adoro questa scrittrice, mi mancano solo 2 suoi libri e poi li ho recuperati tutti, yeah!!! 
E voi cosa avete comprato o ricevuto di bello?

Book club agosto

"Book Club" che altro non è che un recap delle mie letture a fine mese: un club del libro mensile dove riunirci virtualmente in circolo seduti a chiacchierare a confrontarci sulle letture mensili che abbiamo fatto.


Buongiorno frequentatori del salottino questo mese anche se siamo già al 14 di settembre riprendo con la rubrica My book club saltata ad agosto e anche a luglio mi pare :) 
Come sempre sono curiosa di leggere le vostre letture del mese passato^^

*** *** ***

Sašenka
di Simon Montefiori

Voto: 5/5

Questo libro o lo ami o lo odi senza mezze misure. Io l'ho amato, l'ho respirato. Un libro che ha una storia che procede lenta e graduale, piena di minuzierie che io che adoro la Russia e in qualunque periodo ho apprezzato. Non è un libro che scorre velocemente e che consumi senza rendersene conto ma una storia che leggi con calma a cui si dedica la giusta concentrazione per assaporarne ogni dettaglio. Il suo finale mi ha lasciata veramente sconcertata perché certe cose accadevano e molto probabilmente accadono ancora e nessuno però ne è consapevole fino in fondo dell'orrore che c'è. 

La notte del vento e delle rose 
di Anna Bulgaris

Voto: 3/5

Questo è il libro che mi è piaciuto di meno tra tutti nonostante il voto non sia poi così basso. Gli unici 2 motivi per cui il libro ha perso il potenziale è la protagonista femminile che io avrei buttato dalla cima più alta di una rupe o con una pietra alla caviglia in mare aperto per quanto è stupida, noiosa, cretina, lunatica oltre ogni sopportazione, martire senza motivo per fitilerie. Insomma l'ho odiata come poche protagoniste in vita mia!
E il fatto che a un certo punto la storia prende la piega di allunga brodo. Come se il tutto fosse prolungato per arrivare ad avere un sufficiente numero di pagine gradito alla scrittrice e non perché siano necessarie. 
Però fondamentalmente il libro prende e la narrazione scorre fluidamente e poi il protagonista maschile è stato decisamente molto apprezzato dalla sottoscritta ahahhahahahhahah. 

Lettera a un bambino mai nato
di Oriana Fallaci

Voto: 5/5


Qui sopra al link siete rimandati al post della recensione. Un libro molto molto bello e intenso nonostante le poche pagine. Che fa riflettere e mette in luce tutti gli aspetti, senza mai prendere posizione, su un argomento delicato e discusso come l'aborto. Diciamo che è come se lei ci presentasse un po' il quadro e noi scegliessimo poi il punto di vista in cui ci rispecchiarci. 

Piccole donne - Piccole donne crescono
di Louisa May Alcott

Voto: 5/5*

Questi due libri sono ufficialmente entrati nella piccola cerchia dei miei libri preferiti da diamantino nel voto. Piccole donne è... non so neanche da dove iniziare per dirvi quanto questo libro mi sia entrato nel cuore nella sua semplicità e delicatezza. Sono felice di aver aspettato i 23 anni per leggerlo e per averlo fatto al momento giusto perché così ho potuto apprezzarlo in maniera totale e profonda!

Torta al caramello in paradiso
di Fannie Flagg

Voto: 4/5

Fannie Flagg colpisce ancora con questa delicata e divertente storia che ha come protagonista una tenera e simpaticissima oltre che molto arzilla vecchietta di nome Elner che dopo essere stata punta da uno sciame di api per raccogliere su una pianta i fichi finisce i  paradiso per poi tornare indietro e svelarci magari il segreto per essere felici veramente nella vita. 

Io prima di te 
di Jojo Moyes

Voto: 5/5 

RECENSIONE

Bello, emozionante, coinvolgente. Questo mese è all'insegna dei bei libri ,e questo non ne fa eccezione, di quelli che ti coinvolgono e si fanno ricordare nel tempo. 

La falsaria
di Barbara A. Shapiro

Voto: 4/5

RECENSIONE

Libro dove la passione, nel caso specifico per l'arte è la protagonista e la scrittrice riesce pienamente a trasmettercela e a farcela amare quanto la protagonista :) veramente stra consigliato anche se non ne capite nulla di arte come me ;) 

#1 Starcrossed
#2 Dreamless
#3 Goddess
di Josephine Angelini

Voto complessivo: 3,5/5

Molto carina nel suo insieme tra alti e bassi mi ha piacevolmente intrattenuta senza mai annoiarmi forse il terzo è quello che mi è piaciuto un po' di meno, ma non da bocciatura. Molti ne parlano male di questa trilogia ma io come sempre faccio la pecora nera trovando bello ciò che gli altri considerano brutto ahahahahahahhah w me!


*** 

E voi cosa avete letto ad agosto? Avete letto qualcuno di questi libri?

sabato 12 settembre 2015

Frasi dal libro: "Anna vestita di sangue" di Kendare Blake

Anna vestita di sangue

- Non è più tanto fra noi; in ogni suo sorriso manca qualcosa, come se ci fosse un punto mosso o l'obiettivo fosse fuori fuoco. Un'altra parte di lei l'ha seguito, ovunque sia andato. 

- Idealmente la sua famiglia avrebbe dovuto formare un cerchio. Adesso invece c'è ne andiamo in giro come una foto dalla quale mio papà è stato ritagliato. 

- Mentre ci guardiamo l'un l'altro, sento qualcosa dentro di me che sta cercando di scattare, di tornare al proprio posto. Me lo sento in testa e nel petto, come la tessera di un puzzle che sai che deve andare in quel punto,  quindi continui a provare a spingercela in tutte le angolazioni possibili.
E poi, di colpo, ci entra. Così perfetta e completa che non riesci a immaginarti come fosse quel punto senza di essa, anche se sono passati appena pochi secondi.

giovedì 10 settembre 2015

Chi ben comincia... #112: "Omicidio a Whitehall" di Sarah Pinborough

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Incipit di un libro random nel kobo. Devo dire che la copertina è bellissima, la trama promette bene così come l'incipit e ho letto delle ottime recensioni :)

*** *** *** 

Parigi, novembre 1886

Era piuttosto avvenente. Un po' magro forse, delle strane macchie sulla pelle, probabilmente un lascito della tubercolosi, pensò lei, ma aveva ancora tutti i denti e un'aria elegante che lo poneva al di sopra della sua clientela abituale. Inoltre pagava bene. Gli sorrise, sebbene adesso che erano soli quell'uomo sembrasse meno incline a rivolgerle la parola, a differenza della prima volta che l'aveva vista. Ciò però non la preoccupava: dopotutto era inglese e, sebbene le fosse sembrato che parlasse bene il francese, poteva comunque avere una padronanza limitata di quella lingua. 
Ma a lei non importava: dialogare poteva costituire un lavoro persino più gravoso. Si rischiava sempre di dire la cosa sbagliata e di ritrovarsi d'un tratto con un labbro rotto e l'occhio nero, rimanendo quindi senza lavoro finché non fossero guariti. Il silenzio per lei andava benissimo. Inoltre spesso era sinonimo di 'rapidità', quindi era ancora meglio.
La notte era fredda, e la ragazza si strinse ancora un po' lo scialle intorno alle spalle mentre seguiva l'uomo tra i vicoli di Montrouge, dove probabilmente si trovava l'abitazione in cui alloggiava. Un vento freddo che trascinava con sé l'inverno si insinuò tra le strade strette e loro due rimasero nell'oscurità della mezzanotte, mentre nella piazza svaniva il bagliore delle luci dei caffè. La ragazza era leggermente raffreddata e tirò su col naso, poi sussultò inciampando sui ciottoli irregolari. L'uomo la afferrò senza rallentare il passo e la tirò fermamente accanto a sé.

- Omicidio a Whitehall di Sarah Pinborough -

mercoledì 9 settembre 2015

Frasi da: "Dimmi che credi al destino" di Luca Bianchini

Dimmi che credi al destino

- Sì erano finalmente trovati senza cercarsi, e quando ti capita non puoi metterti a discutere con il tempo. Puoi solo ringraziarlo. 

- I grandi amici sanno sempre quando tornare.

- Le cadute fanno sempre male, sopratutto quando sei a un passo dalla vittoria. 

- I fatto senza parole non sempre servono a qualcosa. 

- La bellezza di quelle pagine l'allontanò per un attimo da tutto. A volte, per viaggiare, basta stare seduti comodamente davanti a una finestra. 

- Ritornare in certi luoghi può essere doloroso, tanto più se non sono cambiati. 

- Fu un duro colpo,  che andò a minare le se labili certezze, perché non c'è affronto peggiore di non essere riconosciuti da chi hai amato tanto, anche se sono passati anni. Vuol dire che non ti ha mai guardato veramente negli occhi. 

- Ci sono persone che non ti dimenticano malgrado tu faccia il possibile per renderti invisibile. Loro non ti scordano, anzi mettono il tuo fantasma sopra un altarino sperando in una tua distrazione, o ricompensa,  o debolezza. 

- C'era qualcuno che aveva attraversato la città solo per poter trascorrere un po' di tempo con lei. Questo non solo era bello, ma era un regalo.

- La stava portando proprio in uno dei suoi luoghi preferiti,  e soltanto un uomo che ti ama lo può intuire senza volerlo. Perché l'amore non è mso calcolato ma solo istinto.

- Un anno poteva essere breve, o lunghissimo, ma in un anno potevano succedere tante cose. 

- Ognuno aveva qualcosa da rimuovere e un nemico da combattere, che era quasi sempre dentro di sè.  Quello è il nemico peggiore,  perché conasce alla perfezione i nostri punti deboli e se ne approfitta, facendoci commettere errori anche grossolani. 

- La felicità ti prende sempre quando vai di corsa. 

- "Quando non t'importa più che tempo fa, vuol dire che sei innamorata" le aveva detto Mr. George. 

- <<Ma tu sei sempre così ottimista o a volte t'incazzi?>>
<<Mi sono arrabbiato troppe volte. E quando ti lamenti sempre alla fine ti giri e non c'è più nessuno ad ascoltarti.>>

- <<È una città che puoi amare subito oppure odiare per sempre,  a seconda del momento in cui ci capiti, ma ti farà comunque sentire parte di lei. Vivere a Londra è come andare in bici per la prima volta. Hai paura di andare troppo lontano, ma poi vuoi scoprire cosa c'è qualche metro più avanti.>>

- Le notizie più belle ti arrivano quando credi di aver perso tutto.

- All'estero ogni gesto assume un significato più profondo,  perché la solitudine amplifica tutto, e avere qualcuno con cui chiacchierare dopo il lavoro può diventare la tua festa di compleanno.