domenica 31 maggio 2015

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Frasi da: "La cacciatrice della notte" e "I fantasmi della notte" di Jeaniene Frost

LA CACCIATRICE DELLA NOTTE #1
di: Jeaniene Frost


<<Dovrebbe, se tu fossi intelligente>> continuai a mormorare.
<<Allora considerami l'uomo più stupido del mondo.>>
Si piegò a baciarmi. Un bacio lungo e profondo, carico di promesse e passione. Adoravo il modo in cui mi baciava: come se mi stesse bevendo per assaporarmi, ma restando comunque assetato.  





*** *** ***

I FANTASMI DELLA NOTTE #6
di: Jeaniene Frost


Rimandare non era servito a cambiare come mi sentivo, né le inevitabile circostanze. Avevo solo ingannato me stessa, e cosa ancora peggiore stavo anche tradento il tempo che Bones e io passavamo insieme. Nessuno conosce il proprio destino. Potevano restarci centinaia di anni. Migliaia. O, per quanto ne sapevo, solo dieci minuti prima che un meteorite colpisse la casa e polverizzasse me, ma mancasse lui. Il nostro tempo insieme era limitato, e non potevamo farci niente.
Ma ora avevo finalmente capito quello che Bones già sapeva. Solo perché la morte ci avrebbe separto, non significava che avrebbe ditrutto quello che avevamo. Sono tuo per sempre, in questa vita e nella prossima. Alcune cose potevano penetrare anche la formidabile barriera della morte, e l'amore era una di esse.


Bones no. Per quanto potesse essere un duro assassino non-morto, fin da quando avevamo cominciato a uscire, non mi aveva mai nascosto i suoi sentimenti, né aveva fatto il macho minimizzando quello che significavo per lui di fronte agli altri. Non era più forte di me solo fisicamente o per i suoi poteri. Bones mi faceva mangiare la polvere anche quando si trattata di forza di carattere, perché aveva il coraggio di mostrare le sue debolezze più profonde senza nessuna
paura, rete di sicurezza né giustificazione.

sabato 30 maggio 2015

Frasi da: "Il tuo meraviglioso silenzio" di Katja Millay

IL TUO MERAVIGLIOSO SILENZIO
di: Katja Millay

- Magari posso non incolpare me stessa per quello che è accaduto, ma quando ti dicono che è stata una cosa del tutto causale, il significato è un altro. Vuol dire che niente ha più senso. Non importa che uno faccia tutto a regola d'arte , che si vesta bene, che si comporti correttamente e che segua tutte le norme, perche tanto il male puà scovarti comunque. Il male è pieno di risorse in questo senso.


- Scivolo giù dalla sedia e mi chino il più possibile così da ruotare l atesta e capire a cosa si riferisce. E cosi è, non c'è che dire. Lì, sotto la sedia, c'è inciso un sole.
Improvvisamente capisco cosa mi ha dato, e non è una sedia.
È un invito, un benvenuto, la consapevolezza che sono ben accetta qui.
Non mi ha regalato un posto dove sedermi. Ma un posto dove sentirmi a casa.


- << Non tento di ritrarre un solo viso. Tento di ritrarli tutti.>> S'interrompe per verificare se ho capito. <<La maggior parte della gente ne ha più di uno. E tu ne hai molti di più della media.>>
Fa a pezzi i volti e li ricompone da capo, come facevo io con la musica. Potevo suonare un brano in cento modi differenti, colorarlo ogni volta con un'emozione diversa e tentare di scovarne l'essenza più vera. Lui fa altrettanto con i volti, solo che non ci mette dentro la verità, ma la tira fuori disegnandola. Sta cercando la mia vera essenza. Mi domando se riuscirà a scovarla e, in caso, se potrà aiutarmi a ritrovarla.


- Mi stupisce di come la gente abbia paura di quello che può succede al buio, ma non pensi mai alla propria incolumità durante il giorno, come se il sole offrisse una sorta di protezione assoluta da tutti i mali del mondo. Non è così. Si imita a sussurrarci all'orecchio a cullarci con il suo calore prima di scaraventarci a faccia a terra nel fango. La luce del sole non ci protegge da un bel niente. Le cose brutte accadono di continuo; non aspettano il dopocena.


Restiamo un mistero l’uno per l’altra. Forse se riuscissi a risolvere lui e lui me, potremmo spiegarci a vicenda. Forse è quello di cui ho bisogno. Che qualcuno mi spieghi a me stessa

giovedì 28 maggio 2015

Chi ben comincia... #103: "L'ipotesi del male" di Donato Carrisi

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


L'incipit è del libro che sto leggendo attualmente. Mi piace molto lo stile di scrittura di Carrisi, una bella sorpresa :) 

*** *** ***

La stanza 13 dell'obitorio di Stato era il girone dei dormienti. 
Si trovava al quarto e ultime libello del sotterraneo,  nel gelido ingenti delle sale frigorifero. Il piani era riservato ai cadaveri senza identità. Di rado qualcuno chiedeva di visitarlo.
Ma quella notte era arrivato un ospite.
Il custode lo attendeva davanti all'ascensore con il naso sollevato al soffitto.  Osservava i numeri che apparivano uno alla volta sul quadro luminoso e scandiano la discesa della cabina, e intanto si domandava chi potesse essere l'inatteso visitatore. Ma, soprattutto, s'interrogava sul motivo per cui si era spinto fino a quel confine lontano dalle cose dei viventi.
quando l'ultimo numero si accese, ci fu un lungo attimo di silenzio, poi le porte della cabina si spalancarono. Il custode osservò l'ospite,  un uomo oltre la cinquantina che indossava un completo blu scuro. E subito - come accadeva sempre a chi metteva piede per la prima volta laggiù - vide dipingersi lo stupore sul suo viso quando capì di non avere difronte un ambiente rivestito da piastrelle bianche, illuminato da asettici neon, bensì pareti di colore verde e punti di luce arancione. 
<<La policromia blocca gli attacchi di punico>> spiegò il custode, rispondendo a una tacita domanda. Quindi gli porse un camice azzurro. 
L'ospite non disse niente. Si preparò e, poco dopo, i due s'incamminarono.

- L'ipotesi del male di Donato Carrisi -

martedì 26 maggio 2015

I miei acquisti #114

Tanti begli acquisti questa settimana sia in libreria che al mercatino dell'usato dove ho trovato un magnifico bottino *_* 

Colpa delle stelle
di John Green

Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

L'amore è un difetto meraviglioso
di Graeme Simsion

"Mi chiamo Don Tillman, ho trentanove anni e sono un professore di genetica presso l'Università di Melbourne. Ho una posizione ben retribuita, seguo un'alimentazione strutturata e regolare, ho molta cura del mio fisico. Nel regno animale, non avrei alcuna difficoltà a trovare una compagna e a riprodurmi. Perciò, il motivo per cui sono ancora scapolo mi è oscuro. Tuttavia ho fatto una scoperta incredibile: statisticamente, gli uomini sposati sono in media più felici... e vivono più a lungo! Per questo ho dato vita a un progetto: il Progetto Moglie. Ho elaborato un algoritmo perfetto che mi consentirà di escludere le candidate inadatte - le fumatrici, le ritardatarie, le schizzinose, quelle troppo attente al loro aspetto... e tutte quelle che non rispondono agli altri criteri che ho incluso nelle sedici pagine del mio questionario. Questo è il resoconto scientifico - anche se mi hanno spiegato che si definisce romanzo - degli esiti del mio progetto. Leggendolo, incontrerete una persona che si chiama Rosie ed è la più inadatta delle candidate al mio Progetto Moglie. Ma troverete forse anche la risposta a una domanda fondamentale: l'amore può davvero cambiare un uomo? Anche un uomo come me?"

Cose da grandi
di Garth Stein

A trentun anni, Evan si sente uno sfigato: non ha un lavoro stabile, non ha una relazione fissa, è andato via di casa soltanto perché ha ereditato l'appartamento del nonno. Pecora nera nella sua compassata famiglia di geni, fa il musicista, ma non ha mai sfondato. O meglio: lui e la sua band hanno avuto la loro grande occasione negli anni d'oro del grunge, ma si sono sciolti a un passo dal successo. E così, ora, Evan si limita a dare lezioni di chitarra a ricconi di mezza età. Insomma: rock and roll zero, sesso poco, droga solo a fini terapeutici - contro le crisi epilettiche di cui soffre a causa di un incidente subito durante l'infanzia, e sul quale non ha mai rivelato tutta la verità. Perché in una cosa è davvero bravo: nascondere segreti. Non ha mai detto a nessuno, per esempio, che ha un figlio: Dean. Del resto, neanche Evan l'ha mai conosciuto: è nato quando lui e la sua ragazza erano liceali, e i nonni materni se lo sono portato via, insieme alla giovanissima madre. Finché una drammatica circostanza fa incontrare per la prima volta padre e figlio dopo quattordici anni, e Evan, di punto in bianco genitore single, si ritrova a prendersi cura di quel ragazzino carico di rancore che non ha alcuna intenzione di rendergli la vita facile. Con un vero teenager sotto lo stesso tetto, inizierà finalmente a stargli stretta la propria eterna adolescenza. Tanto da rendersi conto che, forse, è arrivato il momento di smettere di raccontarsi scuse e superare quella paura di crescere.

L'arciere di azincourt
di Bernard Cornwell

Può, chi nasce sotto una cattiva stella, sfidare la sorte e vincere? Può, un solo uomo, tener testa a un intero esercito e cambiare l'esito di una guerra? Quella di Azincourt è una delle battaglie più famose della storia, teatro di uno scontro disperato tra l'esercito inglese e quello francese. Era il 25 ottobre 1415. Per gli inglesi rappresentò una straordinaria vittoria, che assunse dimensioni epiche molto prima che Shakespeare la immortalasse nel suo Enrico V... Nicholas Hook è un arciere inglese di umili origini che, per salvarsi da una condanna a morte, parte come mercenario per difendere Soissons, la città in mano al duca di Borgogna. Le informazioni che riporta in patria sulle atrocità dell'assedio, unite alla sua abilità nel combattere, gli fanno guadagnare credito presso re Enrico V, che lo vuole con sé nella campagna diretta alla conquista della corona francese. Là, sulla piana di Azincourt, i nemici, in netta superiorità numerica, verranno sconfitti in una battaglia nella quale Hook avrà un ruolo cruciale. Dal maestro del romanzo storico Bernard Cornwell, un'opera che rappresenta un unicum nella sua produzione: una vicenda costruita su una rigorosa documentazione, capace di far rivivere in tutta la sua realtà una delle battaglie più drammatiche della storia.

Un amore su misura
di Sugar Jaminson

Ellis Garrett è una ragazza che non teme sfide. Insoddisfatta della sua vita è fuggita da New York, lasciando un lavoro prestigioso e un fidanzato ipercritico, per rifugiarsi nella cittadina natale dove ha aperto un negozio dedicato a tutte quelle donne che come lei non rientrano nelle taglie ufficiali. Al Size Me Up le clienti non si sentono strane, ma solo piacevolmente diverse: Ellis infatti è convinta che non sia necessario essere una Barbie taglia 40 per sentirsi felici e che ci si debba godere un pasticcino (o due) ogni tanto, senza troppi sensi di colpa. Ma tutto il suo coraggio si dilegua quando per caso incontra il sexy poliziotto Mike Edwards, vecchio flirt della sorella per cui lei si era presa una strepitosa cotta. Mike non la riconosce, ma è immediatamente attratto dalle sue curve... decisamente pericolose. Più Ellis lo respinge, più lui è deciso a conquistarla, con qualunque mezzo. Che entrambi abbiano trovato la loro taglia perfetta?

P.s. I love you
di Cecilia Ahern

Holly e Gerry sono una di quelle coppie giovani e belle che vivono in simbiosi. Quando, all'improvviso, Gerry muore, Holly è devastata: vedova a soli ventinove anni, ha l'impressione che la sua vita non abbia più senso. È anche arrabbiata, si sente tradita, lui - suo marito, amante, miglior amico, la sua roccia - aveva promesso di non lasciarla mai, come può farcela da sola, ora? Ma Gerry non ha dimenticato, e trova il modo di farle avere una lettera ogni mese, con un messaggio per ritrovare la voglia di vivere e, soprattutto, con un dolcissimo "P.S. I love you" che spinge Holly, fra un pianto e un sorriso, ad aprirsi al domani. Perché la vita è fatta per essere vissuta, sempre.

La ragazza dagli occhi scuri
di Lisa Kleypas

Avery Crosslin ha davanti a sé una brillante carriera nel settore degli abiti da sposa... fino al giorno in cui il fidanzato la abbandona sull’altare, costringendola a rivedere i piani di una felice vita a due.
Stanca e mortificata, con un dolore che le attanaglia il cuore per l’acuirsi della malattia del padre, al suo capezzale fa un’altra sconvolgente scoperta: ha una sorellastra, Sofia, di cui fino a quel momento ignorava l’esistenza. Il desiderio di conoscerla è così forte da farle decidere di abbandonare New York per ripartire da zero insieme a lei. Destinazione: Houston; obiettivo: aprire un’agenzia di wedding planner. La fortuna, si sa, aiuta gli audaci, e finalmente anche per Avery arriva il momento di goderne. Felice della sua nuova vita, con un lavoro stimolante al fianco della sorella, sente di poter affrontare qualsiasi imprevisto... o quasi. Un uomo affascinante ha iniziato a corteggiarla in modo ostinato e sensuale, ma lei ha paura di soffrire ancora...

Dannati
di Glenn Cooper

John Camp, ex soldato, si occupa della sicurezza dei laboratori del MAAC, dove la dottoressa Emily Loughty, la sua fidanzata, sta lavorando alla realizzazione di un esperimento in grado di provare l'esistenza dei gravitoni, obiettivo dell'intera comunità scientifica. Durante l'esperimento però, Emily svanisce nel nulla e al suo posto, in pochi attimi, si materializza un altro uomo, che riesce a fuggire dal laboratorio. Nessuno può spiegarsi cosa sia successo e, cosa ancora più strana, il misterioso uomo apparso nel laboratorio risulta essere un serial killer morto tanti anni prima. I pochi indizi sembrano condurre all'esistenza di un mondo parallelo, dove John Camp decide di andare, ripetendo l'esperimento, per trovare e riportare indietro la sua amata Emily...

La regina del Nilo. La trilogia completa
di Javier Negrete

Nell’anno 48 a.C. una giovanissima Cleopatra, ultima erede dei faraoni, discendente di Alessandro Magno, condivide il trono d’Egitto con l’odiato fratello Tolomeo.
Lontano, in Grecia, si decide il futuro della Repubblica romana, incarnata nell’aspro confronto dei suoi due più carismatici generali: Pompeo e Giulio Cesare. Alessandria d’Egitto diviene la scena di questo momento cruciale della Storia in cui finiranno per riunirsi gli interessi e le passioni di Cleopatra, una donna dall’eccezionale intelligenza che governa con fermezza in un mondo di uomini, e Cesare, lo stratega politico più brillante del tempo, determinato a fare di Roma la città più potente del mondo. E l’incontro sarà fatale...
In un unico volume la storia di Cleopatra come non l’avete mai letta.

*** *** *** 

Queste sono le mie entrate e le vostre quali sono?

lunedì 25 maggio 2015

Recensione: "P.s. I love you" di Cecelia Ahern

Buon lunedì pomeriggio, qui da me piove a catinelle che è l'aria giusta per preparare un post per il blog, meglio ancora se una delle 30 recensioni in arretrato XD

P.s. I love you
di Cecelia Ahern

Editore: Bur
Pagine: 411
Prezzo: 9,00

Voto: 4/5

TramaHolly e Gerry sono una di quelle coppie che vivono in simbiosi e fanno tutto insieme. Quando, all'improvviso, Gerry muore, Holly è devastata, ha l'impressione che la sua esistenza non abbia più alcun significato. Ma è anche arrabbiata, si sente tradita: lui aveva promesso che non l'avrebbe mai lasciata, come può ora farcela da sola? Gerry aveva previsto tutto questo e un giorno il postino recapita a Holly una busta da cui escono dieci lettere, ciascuna con il nome di un mese scritto sopra, e un dolcissimo "P.S I love you" in chiusura.


P.s. I love you devo essere sincera l'ho amato più da Scrivimi ancora, sarà che l'ho letto primo dall'altro ma nonostante P.s. I love you è pieno di sofferenza, dolore per l'amore perduto prematuramente, e avente un finale semi/felice mi ha emozionata come se il dolore fosse il mio.

Holly ha perso il suo adorato marito/amico/fratello Gerry e non riesce a uscire dall'immensa sofferenza e tristezza che sente nonostante sia circondata da molte persone che le vogliono bene, standole accanto e cerano di confortarla. 
Ma Holly non vuole essere risollevata vuole crogiolarsi nel dolore, non vuole le coccole e le attenzioni ma alimentare quel buco vuoto che sente dentro, lei rivuole solo Gerry che la morte le ha strappato.
Il libro prende il titolo dal finale di ogni bigliettino che lui le ha preparato prima di morire, lasciandogliene uno per ogni mese per un anno con cui finisce sempre scrivendo P.s. I love you.

Un libro struggente, bellissimo, pieno di sentimenti veri e profondi, una storia che commuovente che ti sa prendere, assolutamente da leggere, anche se è da evitare di leggere se vi sentiti tristi :)  

domenica 24 maggio 2015

Recensione: "La ragazza dagli occhi scuri" di Lisa Kleypas

La ragazza dagli occhi scuri 
di Lisa Kleypas

Editore: Leggereditore
Genere: Contemporary romance
Pagine: 297
Prezzo: 9,90

Voto: 4,5/5

Trama: Avery Crosslin ha davanti a sé una brillante carriera nel settore degli abiti da sposa... fino al giorno in cui il fidanzato la abbandona sull’altare, costringendola a rivedere i piani di una felice vita a due.
Stanca e mortificata, con un dolore che le attanaglia il cuore per l’acuirsi della malattia del padre, al suo capezzale fa un’altra sconvolgente scoperta: ha una sorellastra, Sofia, di cui fino a quel momento ignorava l’esistenza. Il desiderio di conoscerla è così forte da farle decidere di abbandonare New York per ripartire da zero insieme a lei. Destinazione: Houston; obiettivo: aprire un’agenzia di wedding planner. La fortuna, si sa, aiuta gli audaci, e finalmente anche per Avery arriva il momento di goderne. Felice della sua nuova vita, con un lavoro stimolante al fianco della sorella, sente di poter affrontare qualsiasi imprevisto... o quasi. Un uomo affascinante ha iniziato a corteggiarla in modo ostinato e sensuale, ma lei ha paura di soffrire ancora...


Ho comprato questo libro ieri pomeriggio dopo essermi ricordata che era uscito il 4 volume della serie della famiglia Travis e io ancora non lo avevo dopo aver amato il primo volume: "Sugar daddy" e adorato il secondo, "Il diavolo ha gli occhi azzurri" e il terzo "Una calda estate in Texas". Potevo non avere il quarto? Assolutamente no! 
E dopo aver iniziato a leggere incuriosita l'incipit sono partita di quinta leggendomelo tutto con tanto di recensione scritta di getto e sotto l'effetto zuccherato e rincoglionito di una bellissima storia che ancora ho in circolo nel sangue e nella mente, perchè ragazze mie lasciatemelo dire ma i Travis sanno come conquistare noi donzelle, per lo meno me!!!

In La ragazza dagli occhi scuri conosciamo l'ultimo fratello della famiglia, Joe Travis che in quanto a bellezza, soldi, fascino e romanticismo sta messo bene (anche se Gage rimarrà il mio preferito a vita! ;p) che sarà alle prese con Avery Crosslin, wedding planner con la sorella Sofia. Avery si è trasferita da New York a Houston dove aveva una bella carriera come design nel settore della moda per spose, fino a che è stata abbandonata all'altare distruggendo i suoi sogni, ma sopratutto il suo cuore e la fiducia verso la felicità con il genere maschile, con cui ha chiuso quel giorno, anche se il pezzo di figlio di Joe saprà fargli cambiare idea e vedere il futuro sotto un'altra lente.

Come sempre è un libro stra riuscito, con la sua parte di romanticismo, umorismo, ritroviamo tutti i componenti Travis per la gioia delle lettrici che hanno amato uno o l'altro dei protagonisti precedenti, come sempre una storia coinvolgente e scorrevolissima anche se le pippe mentali di Avery sono state troppo persistenti ;) ma ho apprezzato ogni singola pagina di questo libro che vi consiglio sopratutto se avete amato i libri precedenti!!

giovedì 21 maggio 2015

Chi ben comincia #102: "Il tuo meraviglioso silenzio" di Katja Millay

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Dopo aver letto la recensione fantastica di una mia 'collega' Blogger (ahahahhahaha si miss Gabrielle hai colpito ancora) non ho potuto far a meno di andare a sbirciare l'incipit e... 0.0 non posso non leggerlo cioè con un inizio così la mia curiosità è partita a razzo!!!!!

*** *** ***

Odio la mia mano sinistra.  Odio guardarla. Odio quando si blocca e trema, a ricordarmi che ho perso la mia identità. Ma la guardi comunque, perché mi ricorda anche che riuscirò a trovare chi mi ha portato via tutto. Ucciderò il ragazzo che mi ha uccisa,  e lo farò con la mano sinistra. 

Nastya

Morire non è poi così male dopo la prima volta. 
Lo so per esperienza. 
La morte non mi spaventa più.
È tutto il resto a spaventarmi. 

Agosto in Florida significa tre cose: caldo, umidità opprimente e scuola. Scuola. Sono pin di due anni che non ci torno. A meno che uno non consideri scuola starsene seduti al tavolo della cucina a studiare sa privatisti con la propria madre, e per me non lo è di certo. È venerdì. Il mio ultimo anno di liceo inizia lunedì, ma non mi sono ancora iscritta. Se non mi presento oggi, non avrò un orario lunedì mattina, e mi toccherà aspettare in ufficio finché non me lo daranno. Mi sa che preferisco evitare la pessima scena fa film anni Ottanta in cui il primo giorno arrivo già in ritardi e tutto smettono di fare Quell che stavano facendo per fissarmi. Anche se esiste di peggio nella vita, sarebbe comunque una scocciatura. 

-Il tuo meraviglioso silenzio di Katja Millay -

lunedì 18 maggio 2015

Tag: The courtship book tag

Buon lunedì pomeriggio lettori e buon inizio di settimana!!! Come avete passato il week-end?? Io oltre che a stare in compagnia mi sono dedicata al penultimo (per ora) libro della serie di Cat e Bones di Jeaniene Frost.. un solo libro e poi dovrò aspettare le future (si spera) uscite T.T
Cooomunque ho deciso di ripescare un altro tag che mi sono segnata dal  blog "Libri di cristallo" (vi lascio il link cliccando sul nome) per passare un'oretta in vostra compagnia ^^ 


FASE 1: ATTRAZIONE FATALE. Un libro che hai acquistato per la copertina.
Oh bè chi mi conosce lo sa che le belle copertine mi fanno comprare molti libri
senza leggerne neanche la trama, cosa che molte a persone quando lo dico gli prende un colpo!!! Due libri in particolare sono stati Acqua agli elefanti di Sara Gruen e Bel-ami di Maupassant perchè in entrambe sulla copertina c'è Robert Pattinson *___* si lo so che a molti fa schifo ma io lo adoro come faccio ...fate finta di nulla ahahhahahahah XD

FASE 2: PRIME IMPRESSIONI. Un libro che hai comprato per la trama.
Moltissimi libri li compro per la trama non sono totalmente folle, ma uno in particolare mi ha colpito dopo le prime righe, ed è New York di Edward Rutherfurd, che però devo ancora leggere vista la sua mole non indifferente ;) ma c'è la farò!

FASE 3: SWEET TALK. Un libro scritto benissimo.
Non cito mai i classici a parte Orgoglio e pregiudizio e Jane Eyre... perciò dico Cime tempestose, l'ho riletto parecchie volte ma ogni volta è come se lo riscoprissi e mi affascina sempre. 

FASE 4: PRIMO APPUNTAMENTO. Il primo libro di una serie che ti ha fatto venir voglia di leggere tutta la saga.
Ok per non ripetere La cacciatrice della notte altrimenti vi cancellate dal blog ahahhahaha cambio con la serie del mondo emerso di Licia Troisi che sia le Cronache o le Guerre.. fantastica *_* mi mancano solo le Leggende che devo assolutamente recuperare e leggere, sono in astinenza dal mondo emerso!!!

FASE 5: TELEFONATE A TARDA NOTTE. Un libro che ti ha tenuta sveglia tutta la notte.
L'unico libro con cui mi sono impuntata di dover a tutti i costi arrivare a leggere l'ultima pagina e non mi importava se si erano fatte le 2 e che il giorno dopo avevo scuola, che mia sorella dormiva nel letto accanto, che stavo con la luce del telefono che si spegneva sempre e in una strana posizione per reggere entrambi e girare anche le pagine, è stato L'ospite di Stephanie Meyer. Cioè non potete capire avevo gli occhi che fra poco mi se ne uscivano dal sonno per quanto era tardi, stavo scomodissima ma dovevo finirlo, dovevo sapere come finiva perchè non potevo chiuderlo e aspettare il pomeriggio successivo XD

FASE 6: SEMPRE NELLA MIA MENTE. Un libro al quale non puoi smettere di pensare.
Ohi ohi non saprei, in questo momento sono in fissa con la serie di Jeaniene Frost e penso solo a leggere questi libri e non volendone altri perchè mi voglio dedicare interamente a loro :) 

FASE 7: GETTING PHYSICAL: Un libro che ami per il modo in cui ti fa sentire.
Sarò ripetitiva ma... Il cavaliere d'inverno.. cioè mi emoziona a tal punto da farmi accelerare il cuore come pochi hanno fatto!!!

FASE 8: INCONTRARE I GENITORI. Un libro che desidereresti raccomandare ai genitori e agli amici.
Mmmmh non saprei penso Misery di Stephen King. Mi è piaciuto parecchio ed è un genere che più o meno tutti leggono o comunque non è un genere per bambini :) 

FASE 9: PENSARE AL FUTURO. Un libro o una serie che sai rileggerai più volte in futuro.
Di solito non rileggo i libri a parte alcuni che sono proprio i miei Top a cui sono più affezionata.. all'infuori di questo piccolo gruppetto penso che prima o poi mi deciderò a rileggere Le parole che non ti ho detto di Nicholas Sparks, uno dei libri che più mi ha fatto piangere! Bellissimo *_* 

FASE 10: CONDIVIDI L'AMORE. Chi vuoi taggare?
Bè se devo condividere l'amore taggo tuuuuutti quelli che mi seguono che hanno voglia di rispondere a queste domande ^_^


domenica 17 maggio 2015

Recensione: "Magia di un amore" di Lisa Kleypas

Buona domenica... qui da me c'è un bel sole e penso proprio che me ne andrò a fare una passeggiata più tardi a godermi la giornata e non posso non consigliarvi per passare un bel pomeriggio se non quello di Lisa Kleypas!!!

Magia di un amore
di Lisa Kleypas

Editore: Leggereditore
Pagine: 312
Prezzo: 10,00€

Voto: 5/5

TramaLady Aline Marsden è stata cresciuta con uno scopo: concludere un matrimonio vantaggioso con un membro della propria classe sociale. Invece si è donata a John McKenna, uno stalliere. Una trasgressione imperdonabile, al punto che, per proteggere John dall’ira paterna, Aline gli fa credere di volerlo respingere a causa della sua umile condizione. Così il giovane viene cacciato dalla proprietà e lei confinata in campagna, lontana dalla vita londinese. Trascorsi dieci anni, l’ex stalliere ha fatto fortuna ed è tornato, più ardito e affascinante di prima, per vendicarsi della donna che gli ha infranto il cuore. Ma tra loro la magia è immutata, e John dovrà decidere se portare a termine il suo piano o rischiare tutto per quell’unico vero amore.


Sarò scontata e ripetitiva ma adoro questa donna e le storie e i personaggi che crea!
Lui, John McKenna è un umile stalliere con la sola colpa di amare disperatamente Lady Alina Marsden la figlia del conte Westcliff e di non poterle dichiare la sua mano a causa della sua inferiorità di ceto e lei dal canto suo ricambia questo amore nato da una vecchia e profonda amicizia tanto da donarsi a lui contro tutti i buoni propositi del poverino di fargli capire che tra la vita che avrà se scappa con lui e lo sposa sarò priva di soldi e sfarzo, anzi sarà segnata dalla povertà, dal lavoro faticoso e umile che creerà risentimento e odio verso di lui per quello che è, ma a lei tutto ciò non interessa fino a quando il vecchio conte non viene a sapere di loro due e costringerà la figlia a cacciarlo lei stessa con qualunque scusa ma in cambio gli troverà un lavoro lontano e starà a guardare mentre lo farà ferocemente il padre sbarrandogli ogni strada possibile fino a portarlo a morire di fame per la mancanza di lavoro grazie alla sua influenza. Perciò Alina lo affronta e rinnega il loro amore cacciandolo dalla tenuta.
Dopo 10 anni John McKenna tornerà dall'America ricco, sempre bellissimo e con lo scopo di vendicarsi di Alina facendola soffrire e illudere per poi scaricarla proprio come fece lei quando era ragazzo, solo che i suoi buoni propositi vengono messi a dura prova quando la passione tra i due si riaccende.

Donne mie che dirvi... ho divorato questo libro in due giorni, c'è tutto quello con cui la Kleypas ci ha viziati: coinvolgimento, passione, romanticismo, scorrevolezza con personaggi che ti sanno regalare emozioni e che non ti fanno rimanere un semplice lettore da fuori ma ti fa entrare a far parte della storia *_* 

venerdì 15 maggio 2015

Chi ben comincia... #101: "Un vestito color del vento" di Sophie Nicholls

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 10, 15, 20 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Dopo una mattinata passata a cercare di non far addormentare il cane a cui abbiamo fatto togliere dei dentini sotto sedativo mi q concedo due minuti e vi riporto l'incipit di un libro che dopo la bellissima recensione di Miss Gabrielle (se cliccate sul suo nome vi rimando alla sua recensione) e mi è venuta una curiosità matta di leggerlo e infatti sarà tra le mie prossime letture! XD

*** *** ***

Tutto iniziò con un vestito.
<<Come succede a tante cose, tesoro.>> Mi sembra di sentire la voce pacata e morbida della mamma, mentre gira la zucchero nella tazza. <<Come succede a tante cose.>>
Era un semplice abito a sottoveste in seta grigio perla, tagliato per ricadere sul corpo come un sospiro di piacere. La mattina in cui apparve nella vetrina del nostro negozio di Grape Lane, mi affacciai alla finestra della mia stanza per guardare le donne che di fermavano ad ammirarlo: posavano i sacchetti della spesa, incrociavano le braccia sul petto, pregavano la testa di lato, si immaginavo nel fruscio di quella seta che la mamma aveva abbinato a un semplice filo di perle, intrecciato alle dita del manichino. 
La storia che sto per raccontarvi non è così semplice. Ha cuciture sagomate e allacciature nascoste. Ha le tasche profonde e interfodere che non vogliono saperne di stare al posto giusto. Le darò forma per voi, come mi ha insegnato la mamma: facendo ruotare l'orlo tra le dita, sbrogliando i fili con il tocco più leggero di cui sono capace. 
Dovete perdonarmi se a volte sarò impacciata: la mamma non credeva nelle regole e nei cartamodelli. mi ha insegnato a fidarmi della stoffa, a lasciare che la consistenza e il colore trovassero la loro forma sul tavolo da cucito. Se le chiedevo quale fosse il passo successivo sorrideva, mi diceva di chiudere gli occhi e mi sfiorava la guancia con l'orlo di una manica imbastita o la piega di una gonna.
<< Cosa senti, tesoro?>> mi chiedeva. <<Cosa provi nel profondo di te? Cosa sa questa stoffa? Cosa vuol diventare?>> 
Vorrei avere anch'io il dono di famiglia, il dono che avevano la mamma e Madaar-Bozorg, le loro madri e le loro nonne. Laggiù nel Vecchio Paese si diceva che le donne Jobrani sapevano trarre un vestito,  come per magia, dal profumo del vento o dal ricordo del sole che splende sul mare. 

- Un vestito color del vento di Sophie Nicholls -