giovedì 2 gennaio 2014

Chi ben comincia... #53

Chi ben comincia... è la rubrica ideata dalla carissima Alessia del blog Il profumo dei libri che ringrazio perchè questa rubrica mi piace tantissimo e poi non so vi può essere utile per stuzzicare la vostra curiosità ^^ Questa rubrica la posterò ogni giovedì ^_^... In che cosa consiste?

-Apri un libro a caso dalla tua libreria
-Riporta le prime 5, 10, 15 frasi dell'inizio del libro
-Aspetta i commenti.


Buon giorno e di nuovo buon 2014 (già avevo scritto 2013 >.>) ho letto tutti i vostri commenti, ma mia sorella è fuori 4 giorni e si è portata il suo pc e io non posso rispondervi perchè il mio è in sciopero e non vuole collaborare, ma sappiate che li ho letti tutti e vi abbraccio virtualmente e vi auguro un buonissimo anno.. sono anche passata a leggere tutti i post che avete pubblicato in questi ultimi giorni e appena posso ritorno a commentare ^_^ anche il tag di Lorenza.. ihih cara mi fa piacere che ti sia piaciuto ;p sono una specie di droga ne ho salvati ancora tantissimi da fare XD

Dopo questo mini annuncio ^^ il primo post dell'anno!!! E incominciamo con Chi ben comincia... (sembra fatto a posta!!! Ci calza a pennello il titolo!) con un libro che inizierò, appena finisco i due in lettura, che promette risate!!

*** *** ***

Hat vacillò. Vacillò davvero. Era così sbalordita che le sembrò di cadere, anche se era seduta. Come se il suo corpo stesse per franare miseramente sotto al tavolo in un cumulo informe. Non sapeva bene che cosa l'avesse colpita. La catastrofe, il cataclisma, la distruzione erano piombati lì senza che lei se ne fosse accorta.
Eppure Hat aveva vissuto fino a quel momento in attesa del disastro. Aveva trascorso la sua esistenza all'erta, aspettando la disgrazia. Aveva tenuto sempre le orecchie aperte per il puntuale toc-toc della tragedia. Quando succedeva qualcosa di bello, Hat sul momento si rallegrava  e magari era contenta per un po'. Ma da qualche parte nella sua testa ogni volta si diceva: "Scommetto che la pagherò, prima o poi." Perciò, in generale, Hat diffidava dagli eventi gradevoli: li guardava con sospetto, come se fossero trucchi da prestigiatore. Non che fosse una persona negativa, anzi: era buona, vivace ed equilibrata. Solo, non credeva che le sarebbero capitate cose belle. Agli altri, ai suoi amici, si; ma a lei no. Di conseguenza si sentiva più a suo agio con quelle brutte, come fossero vecchi amici che non vedeva da anni. Hat coltivava questo suo aspetto, sopratutto perchè la faceva sentire tranquilla.

- Stupido cupido di Arabelle Weir -

*** 

Che ne pensate?? Dall'inizio sembra promettere benissimo ^_^

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