venerdì 19 luglio 2013

Recensione: Mille splendidi soli di Khaled Hosseini

Buon pomeriggio cari, il tempo ha disfatto tutti i miei piani di correre al mare, perciò mi ritrovo sul balcone di casa al mare dopo aver letto un po', con la recensione di uno dei libri che mi ero prefissata questa settimana.
Ho letto anche quello della Kleypas, ma al posto di quello di Daniele Tredici ho messo quello di Liliana Marchesi per poter scrivere la recensione il 21 luglio altrimenti non avrei fatto in tempo ^^ però dai magari entro domenica leggo pure quello se domani pomeriggio riesco ad andarmene a svenire in spiaggia ahahahaha XD
Ma ora basta, bando alle ciance ed ecco la recensione.

Titolo: Mille splendidi soli
Autore: Khaled Hosseini
Editore: Piemme
Pagine: 429
Prezzo: 18,50€

Trama: A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua "kolba" di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l'arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una "harami", una bastarda, e sarebbe un'umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L'unica cosa che deve imparare è la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell'aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall'intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l'amicizia e l'amore sembrano ancora l'unica salvezza.

Recensione

Devo essere sincera.. di Hosseini non ho mai letto nulla. Mentre il mondo impazziva per Il cacciatore di aquiloni, io mi guadavo bene dallo stargli lontana e quando è uscito Mille splendidi soli, ho provato indifferenza verso di esso.
Non leggo libri ambientati in Pakistan, Iran, Afganistan o qualsiasi altro paese simile perchè non mi piacciono, ho una specie di freno che mi blocca dal comprarli, leggerne anche solo la trama. Poi curiosa ho preso in ebook E l'eco rispose e quando l'ho detto a mia suocera (ormai le nostre chiacchierate sui libri sono all'ordine del giorno ogni volta che ci vediamo..) mi ha praticamente messo in mano il libro Mille splendidi soli senza remissione anzi se fosse per lei mi avrebbe appioppato anche Il cacciatore di aquiloni, ma su quello sono riuscita ad oppormi, poi mi voleva dare altri libri ma il mio sposo predicava da sotto che dovevamo andarcene e insomma quante chiacchiere eccomi qui a dirvi che ne penso.

Non sono razzista, da premettere, ogni uomo può pregare il dio a cui crede, pregare come vuole, festeggiare quel che vuole, ma trattare le donne così è da bestie!!! Siamo nel 2013, questo libro è stato scritto prima ma insomma, anche se era qualche anno fa la zuppa è quella. Abbiamo modernità, tecnologia, fra un po' neanche i tumori ci riusciranno a piegare e ci sono uomini che calano bastonate la moglie per idiozie, alle figlie perchè sono femmine e non maschi, le donne devono sposare chi dice il padre, gli uomini gli fanno mettere a ste poverine un burqua perchè non devono essere guardate?! ma siamo pazzi, ma mettitelo tu so affare che mantiene caldo, non fa vedere ed è scomodo, per mangiare devi fare le acrobazie, bestia!
Vedete queste cose mi fanno rabbia perchè noi donne siamo esseri umani come gli uomini e non mi capacito del perchè debbano essere maltrattate.. ok è la vostra religione ma a tutto c'è un limite, non penso che un Dio di qualsiasi religione comandi, bastona la moglie se cucina il riso leggermente meno cotto o esce senza di te a fare la spesa, o picchia e ignora tua figlia perchè è femmina e tu volevi un maschio! Ma naturalmente questo è un mio pensiero, poi ognuno crede ciò che vuole e se alle donne afgane sta bene e lo ritengono giusto, chi sono io per dire il contrario...

Ora dopo aver fatto un profooondo respiro accantono la filippica, diciamo che il libro mi ha garbato tutto sommato.
Mi ha commossa leggere della povera Laila che non può stare con Tariq, quando è partito volevo piangere anche io.
Oppure leggere della povera Mariam che perde tutto e si ritrova in un mondo che la fa soffrire, mi ha terribilmente rattristato leggere della sua vita da sposata, dei suoi sogni di bambina rotti come vetro. 
E' un libro senza dubbio toccante, profondo e la parte storica si è amalgamata perfettamente con la storia, tanto che ho avuto la sensazione che a ogni cambio di politica corrispondesse uno cambiamento nelle vite delle due donne, come se inconsapevolmente fosse questa la burattinaia che decideva sulla vita Mariam e Laila e sui sbalzi di umore di Rashid.
Ho adorato Tariq, la piccola Aziz, la forza e la tenacia di Mariam e il padre di Laila. Mi si è stretto il cuore alla scena in cui doveva decidere quale libro potarsi nella sua fuga che non ci sarà.
Un libro bello, forte, rabbioso (per i motivi sopra citati ;p). Io personalmente ho avuto dei cali di attenzione a volte sopratutto all'inizio però poi una volta ingranata la marcia la storia va da se... ^_^

Ora mi devo solo riprendere dai miei borbottamenti, da questa storia che mi ha calpestato un po' il cuore e prendere in mano E l'eco rispose, anche se sul Il cacciatore di aquiloni sono ancora dell'idea di non volerlo leggere ;p e andare a ringraziare mia suocera ^^

Voto: 4/5

6 commenti:

Mr Ink ha detto...

L'ho amato semplicemente *-*

Lady Debora ha detto...

Credo che sia uno di quei libri che o lo si ama o lo si odia ^_^

Silvia Leggiamo ha detto...

uno dei pochi libri a cui ho dato 5 stelle!

..Mary.. ha detto...

So che è un libro bellissimo, ma tendo sempre evitare storie di questo genere, perchè mi fanno stare male, e io nella lettura soprattutto in questo momento cerco qualcosa di più soft diciamo!!!
Bella recensione tesoro!!!

Lady Debora ha detto...

E' molto forte, merita di essere letto anche per rendersi conto del mondo che ci circonda!

Lady Debora ha detto...

Lo so anche io in questo periodo cerco cose leggere, ma tendo a ridarli il più presto possibile i libri che mi vengono prestati perchè ho paura di rovinarli ^^ per non mi è dispiaciuto leggerlo :) anche perchè se non lo leggevo così non lo avrei letto..