venerdì 1 marzo 2013

Recensione: Mi chiamo Chuck. Ho diciassette anni e, stando a Wikipedia, soffro di un disturbo ossessivo-compulsivo

Questo è sicuramente il libro con il titolo più lungo che abbia mai letto ;p

Titolo: Mi chiamo Chuck. Ho diciassette anni e, stando a Wikipedia, soffro di un disturbo ossessivo-compulsivo
Autore: Aaron Karo
Editore: Giunti
Pagine: 288
Prezzo: 12,00€ cartaceo - 6,99€ ebook

TramaChuck Taylor ha diciassette anni e mille paranoie. Si lava le mani continuamente, controlla ossessivamente le manopole dei fornelli e il terrore dei germi condiziona le sue relazioni sociali, di fatto quasi inesistenti se si esclude Steve, goffo amico del cuore bersaglio delle angherie dei bulli della scuola. Chuck ha anche una sorella, Beth, che lo ignora al punto da negargli persino l’amicizia su Facebook. La sua giornata è costellata dalla ripetizione di gesti, regole maniacali che lui stesso si è imposto per non perdere del tutto il controllo di sé. E poi ci sono le Converse All Star: ne possiede decine di paia di ogni colore che ha abbinato ai vari stati d’animo. Converse rosse = arrabbiato, gialle = nervoso e così di seguito. I genitori, però, sono sempre più preoccupati e, nonostante le rimostranze di Chuck, decidono di spedirlo dalla strizzacervelli. Ma è l’arrivo di una nuova compagna di classe a cambiare radicalmente la vita di Chuck e ad aggiungere un nuovo colore alla sua collezione di Converse. Impossibile non ridere con questo esilarante racconto in prima persona di Chuck, uno dei più divertenti e struggenti personaggi della narrativa contemporanea.

Recensione

Chuck è un personaggio alquanto singolare, a 17 anni si rende conto che le sue non sono semplici manie ma vere e proprie ossessioni, come il dover far pipì 15 volte prime di andarsi a dormire, controllare le piastre più e più volte al giorno, tenere il conto delle sue "pippe", comporre la combinazione del lucchetto dell'armadietto di scuola 14 volte O.o non tocca il cibo con le mani o qualunque altra superficie o cosa che debba comportare una "contaminazione" delle mani in cui è costretto a lavarsi le mani, che già di per se lo fa talmente tante volte che ci prova nemmeno a tenere il conto.
E a scoperto che soffre di una vera malattia ossessiva-compulsiva facendo una ricerca su Wikipedia.

Nonostante il tema del libro sia forte e serio, Aaron Karo, riesce e trattare l'argomento in maniera leggera, e ci presenta questo problema mettendo come protagonista Chuck un ragazzo diciassettenne con una vita un po' sfigata, con un linguaggio tipico di questa età che ci fa più volte ridere per le scene che si vengono a creare a causa di questa ossessione sopratutto che ha di doversi lavare le mani.  
Un'altra singolare ossessione che fa scappare un sorriso è la quantità smisurata di All-star che ha di tutti i colori (naturalmente le scarpe devono essere a tinta unica XD) che mette a seconda del suo stato d'animo perchè si chiamano come lui.
Il romanzo racchiude anche delle parti, delle frasi serie che rispecchiano perfettamente la malattia. Per esempio odia quando le persone scambiano per ossessione le proprie piccole manie e lui si arrabbia perchè il suo problema viene sminuito come se fosse roba da poco. 
Decide così di farsi aiutare per poter guarire o per lo meno migliorare, anche se all'inizio non è d'accordo da una psicologa che quando parla sembra che ogni cosa che dica è una domanda.
Intorno a Chuck c'è il suo migliore amico, e anche l'unico Steve Sludgelacker e la ragazza di cui si è innamorato, ovvero Amy Huntington. 

Il libro è narrato dal punto di vista di Chuck perciò riusciamo a capire fino in fondo tutto il tumulto che ha interiormente, con tematiche forti ma con uno stile, un linguaggio che ci fa affezionare a questo strambo ragazzino che ci fa tenerezza, con una forza e un coraggio degno di un leone ^_^
Consigliatissimo XD

Voto: 4/5

13 commenti:

serena ha detto...

Nonostante le belle recensioni che leggo in giro, devo ammettere che invece a me questo libro non ha coinvolto particolarmente. Non sono riuscita ad affezionarmi molto a Chuck...e forse mi aspettavo qualcosa di più originale, dato il punto di vista "particolare" del protagonista...

Lady Debora ha detto...

Succede anche a me che nonostante tutte le belle recensioni trovassi il libro pessimo ^^

..Mary.. ha detto...

Anche a me non convince tanto, non so perchè, ma comunque voglio dargli una possibilità!!!
QUando di un libro dico che non mi convince e ci impiego mesi per prenderlo in mano e leggerlo, quando ho finito la lettura, mi pento di aver aspettato!!

Lady Debora ha detto...

Oh Mary non sai come ti capisco XD

Fire Nora ha detto...

Dai che bello! Non pensavo fosse così la storia! Lo prenderò di sicuro ^^
-Dany

Lady Debora ha detto...

Felice di esserti stata utile cara ^_^ sono curiosa di sapere cosa ne pensi tu :)

Fire Nora ha detto...

Eheh, dovrà aspettare un po' questo libro perche' ho una wishlist infinita :S ti farò sapere che ne penso :)
Ciao! ^^
-Dany:)

daydream ha detto...

È da tanto che vorrei leggerlo! Spero di farlo presto :)
Mi incuriosisce troppo il disturbo del protagonista :P

Lady Debora ha detto...

XD a chi lo dici ho due agende piene di libri che vorrei comprare...

Lady Debora ha detto...

^^ è fantastico Chuck ;p

Fire Nora ha detto...

58 libri in wishlist .... :S o forse di più devo ricontarli!
-Dany:)

Matteo ha detto...

Carinissimo questo libro! :)

Lady Debora ha detto...

Si è vero XD